Emilia Romagna

Pagelle Bologna-Lecce


Rinfrancato dall’improvviso ritorno dell’autunno, Orsolini esce dal letargo e trascina i felsinei al successo. Propizia il primo gol e realizza il secondo, giocando una partita “retrò” come ai tempi che furono. Missione compiuta e adesso testa a Birmingham, per provare a compiere l’impossibile nella gara di ritorno del Villa Park.

Cronaca

In un Dall’Ara avvolto da una misteriosa nebbia novembrina, la gara comincia a ritmi piuttosto blandi. Al 9’, Stulic si fuma mezzo campo in solitaria arrivando a tu per tu con il giovane Pessina, bravo a chiudere lo specchio in tuffo. Lo stadio si esalta e la partita prosegue sullo 0-0. All’11’ Ramadani calcia in curva dal limite, mentre sul versante opposto si segnala un tiro cross di Cambiaghi facile preda del portiere salentino.
Al 27’, finalmente il Bologna passa: Orsolini si infila tra le distratte linee leccesi, supera Falcone con un dolcissimo lob che colpisce la traversa prima di finire dalle parti dell’accorrente Freuler, rapace nel gonfiare la rete con un comodo tocco di testa. Orso è nettamente“on fire” e al 41’ impegna il portiere ospite con un destro rasoterra sul palo vicino: l’estremo giallorosso è attento e la palla rotola in corner. Il Bologna adesso domina nettamente e, prima dell’intervallo, c’è anche il tempo per una cannonata di Sohm larga di un paio di metri.
Al duplice fischio del signor Colombo, i rossoblù vanno negli spogliatoi sopra di una lunghezza.

La ripresa comincia con un paio di cambi sulla sponda leccese voluti da mister Eusebio Di Francesco, mentre il Bologna resta invariato. Al 59’, filtrante di Joao Mario per Orso che sua volta mette in mezzo per Castro trovando però il piede di Falcone. L’occasione sfuma e i felsinei restano in vantaggio di un solo gol. Dentro allora anche Rowe e Pobega per Cambiaghi e Shom, ma praticamente nulla di fatto fino al 91’, quando il Bologna raddoppia: pasticcio nel rilancio difensivo del Lecce, palla che colpisce Miranda, finisce nei piedi del neo entrato Berna che pesca Orso, freddissimo nel realizzare il 2-0 davanti al portiere salentino. Sipario. Cremonini, Dalla e sciarpe tese. 

Bologna che sale così a quota 48 in classifica, accorcia a -5 dal 7° posto e si proietta nel migliore dei modi verso la trasferta inglese in programma giovedì sera.

Pagelle

Pessina 6.5: Dopo il Processo di Norimberga calcistico post Aston Villa subito da Ravaglia, Italiano schiera il classe 2007 al posto del “fratello maggiore”. Reattivo sulla velenosa ciabattata di Stulic in avvio di gara, poi qualche uscita e un paio di smanacciate. Pomeriggio tutto sommato tranquillo
Joao Mario 6+: Ara svariate volte la corsia di destra tanto da lasciarsi un solco per, eventualmente, aggiungerci i binari per una nuova linea del tram. Scattante e propositivo. (Zortea 6: Fa il suo)
Lucumi 6.5: Troneggia su tutti gli attaccanti leccesi senza particolari problemi di sorta
Casale 6: Non era titolare dai tempi pre referendum costituzionale. Chiude in maniera goffa ma efficace un velenoso traversone nel primo tempo. Quando è chiamato a lanciare non è esattamente David Beckham, ma per stasera va bene così
Miranda 6-: Insomma: alterna cose buone ad altre meno interessanti. C’è da dire, però, che il 2-0 nasce da un suo tocco di fondoschiena sulla sciagurata punizione difensiva battuta velocemente da Ramadani. Il famoso colpo di C.
Freuler 7: Fa gol: evento più raro dell’avvistamento di un pangolino albino ugandese. Per il resto, gioca la solita partita da equilibratore della mediana
Moro 6+: Buona prova in regia per il croato, che a questi ritmi conferma di avere piede e visione superiore alla media (Bernardeschi 6.5: Entra e offre la palla perfetta per il 2-0 di Orsolini. Il solito affresco in stile brunellesco)
Sohm 6: Taglia un po’ di legna in mezzo al campo in vista della prossima stagione invernale. Qualche progressione interessante e un paio di tentativi da lontano. (Pobega sv)
Orsolini 7.5: Scavalla le 300 presenze in rossoblù e, dopo mesi di ingiustificato letargo, torna a caccia. Propizia il gol del vantaggio con uno scavetto prelibato che prende la traversa prima di finire sulla testa di Freuler. Non contento, fa ammonire mezza retroguardia salentina con una serie di belle giocate. Falcone gli nega la gioia di un gol che avrebbe meritato all’imbrunire della prima frazione e che riesce a realizzare in pieno recupero, quando incrocia con il mancino a tu per tu con il portiere. Bentornato, Orso!
Castro 6.5: Altri 85 minuti di lotta serrata in mezzo alla retroguardia avversaria. In confronto, il minatore russo Aleksej Stachanov era uno di quei dipendenti statali di una volta (Odgaard sv)
Cambiaghi 6+: In questo momento è più facile trovare un accordo per lo stretto di Hormuz che sostituire Rowe sulla fascia sinistra. Tuttavia l’ex Empoli non sfigura, sgasando sempre minacciosamente (Rowe 6: Non si accende più di tanto, ma il solo ingresso in campo fa tremare la difesa salentina)

Tabellino

Bologna: Pessina, Joao Mario (66′ Zortea), Lucumi, Casale, Miranda, Freuler, Moro (85′ Bernardeschi), Sohm (74′ Pobega), Orsolini, Castro (85′ Odgaard), Cambiaghi (74′ Rowe). A disp. Ravaglia, Franceschelli, De Silvestri, Vitik, Heggem, Castaldo. All. Vincenzo Italiano
Lecce: Falcone, Veiga, Gabriel, Siebert, Ndaba (45′ Gallo), Ramadani, Ngom (45′ Gandelman), Pierotti (83′ Sala), Coulibaly, Banda (64′ N’Dri), Stulic (64′ Cheddira). A disp. Fruchtl, Samooja, Perez, Jean, Fofana, Helgason, Kovac, Marchwinski. All. Eusebio Di Francesco
Arbitro: Colombo di Como
Assistenti: Perrotti-Ceccon
IV Uomo: Crezzini
Var: Mazzoleni-Paganessi
Reti: 27′ Freuler, 90’+2 Orsolini
Ammoniti: 36′ Ngom, 38′ Siebert
Espulsi:
Note: Nel pre gara premiato Orsolini per le 300 partite in maglia rossoblù. Spettatori 26.141




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