Padova espugnata in quattro set

Il calendario era nettamente favorevole, almeno sulla carta, e la Sir Susa Scai Perugia ha sfruttato in pieno questa opportunità.
Con il 3-1 di Padova i Block Devils, che continuano da settimane a non sbagliare un colpo oramai da settimane, mettono una seria ipoteca sulla regular season: il vantaggio su Verona, sconfitta 3-0 in casa da Civitanova, si è ampliato a cinque lunghezze ed è da gestire attentamente dato che al termine di questa fase del campionato mancano sole tre giornate.
Inoltre c’è un fatto che non deve sfuggire ai più: a partire da quest’anno il primo posto consentirà nuovamente l’automatica qualificazione alla prossima Champions League e ciò sicuramente non è cosa da poco.
Vittoria doveva essere dunque e vittoria è stata, nonostante la sfortuna torni a bussare alle porte: dopo pochi scambi si è fatto male Yuki Ishikawa e già domani si conoscerà con certezza l’entità del danno subito. Di certo un periodo poco fortunato per il giapponese, per il quale si parla di distorsione al ginocchio e che dunque rischia di saltare la final four di Coppa Italia del prossimo fine settimana.
Appuntamento a cui però la squadra bianconera può arrivarci con assoluta fiducia avendo anche quasi una settimana per recuperare le considerevoli energie spese in quest’ultimo periodo. E anche in questo caso non è certamente poco.
Le cifre
Muro ancora decisivo nella sfida della Kioene Arena: Perugia è risultata vincente 21 volte contro le 12 dei patavini. I quali l’hanno spuntata in ricezione (42 vs 31%). Bene, anche se di poco l’attacco (47 vs 46%), mentre in perfetta parità è terminata la lotteria degli aces (4 a testa).
Migliore in campo è stato eletto Simone Giannelli, che ha orchestrato il gioco con la solita maestria. Per il capitano 8 punti realizzati di cui 1 al servizio e ben 4 a muro.
La partita
Lorenzetti sceglie un sestetto formato da Giannelli – Ben Tara, Ishikawa – Plotnytskyi, Loser – Russo e Colaci libero.
I veneti non vogliono fare da comparsa e colpiscono con Polo per il 3-1. Plontytskyi trova le mani del muro (3-3) ed innesca un punto a punto che in pratica durerà per tutto il primo set. I vantaggi sono inevitabili e a risolverli sono, sul 26 pari, Dzavoronok, entrato al posto di Ishikawa, e Ben Tara a muro (26-28).
Perugia non vuole correre rischi e con Giannelli confeziona il primo allungo nella seconda frazione (7-11). Loser trova l’ace dell’8-14 e indirizza la partita in questa fase. Ancora Plotnytskyi gioca sulle mani del muro per il 16-23; chiude Dzavoronok (19-25).
Chi pensa che possa trattarsi di una passeggiata si sbaglia. Giocare ogni tre giorni non è facile e si vede nella terza frazione. Di Polo l’11-9. Gardini mura Ben Tara e allunga sul 15-11; Loser risponde su Stefani e la Sir annulla lo svantaggio (15-15). Ace di Todorovic per il 22-10, Truocchio fallisce la prima opportunità per chiudere ed è ancora vantaggi (24-24). Risolve il muro di Gardini: 26-24 e match che si riapre.
Si riparte e Russo trova l’ace del 6-9. Gardini non ci sta e risponde due volte, sempre dai nove metri (14-13). Dzavoronok è decisivo e trova il colpo pesante del 18-20. Perugia non si distrae e riesce a conquistare la posta piena con il punto finale di Loser (22-25).
Tabellino
SONEPAR PADOVA – SIR SUSA SCAI PERUGIA 1 – 3
Parziali: 26-28, 19-25, 26-24, 22-25
ARBITRI
Andrea Clemente di Parma e Stefano Cesare di Roma
LE CIFRE
SONEPAR PADOVA : Todorovic 3, Masulovic 11, Polo 8, Truocchio 11, Gardini 16, Orioli 15, Diez (L). Zoppellari, Stefani 3, Toscani (L). N.E: Held, Nachev, Bergamasco, Mc Raven.
All. Jacopo Cuttini, vice Alberto Salmaso
SIR SUSA SCAI PERUGIA: Giannelli 8, Ben Tara 17, Loser 10, Russo 10, Plotnytskyi 15, Ishikawa, Colaci (libero), Dzavoronok 9, Solè 1, Cvanciger 1. N.e:, Gaggini (libero), Argilagos, Semeniuk, Crosato.
All. Angelo Lorenzetti, vice all. Massimiliano Giaccardi.
PADOVA: b.s. 22, ace 4, ric. pos. 42%, ric. prf. 15%, att. 46%, 12 muri.
PERUGIA: b.s. 22, ace 4, ric. pos. 31%, ric. prf. 8% att. 47%, 21 muri.
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