Liguria

Ostello del Righi, prorogata di un anno la presenza del Cas. Patrone: “Per il dopo tavolo con municipio e quartiere”


Genova. Durerà ancora un anno il comodato d’uso per la struttura dell’ex Ostello della Gioventù di passo Costanzi, al Righi, dentro la quale oggi e per i prossimi 12 mesi sarà operativo il centro di accoglienza straordinaria della prefettura di Genova. “In questo periodo di tempo lavoreremo con il territorio per trovare progettualità per il futuro di questo immobile”.

A dirlo in Sala rossa l’assessore al patrimonio Davide Patrone in risposta all’interrogazione del consigliere della Lega Alessio Bevilacqua che chiedeva “informazioni circa il futuro e la progettualità riguardanti l’ex Ostello della Gioventù di via Costanzi”.

“L’ostello di passo Costanzi è stato per due anni oggetto di comodato d’uso e la prefettura ci richiesto, per il mantenimento del servizio, di mantenere l’immobile per un altro anno per garantire il centro d’accoglienza straordinaria. In questi giorni è in corso la formalizzazione del comodato d’uso, dopodiché si aprirà una procedura di evidenza pubblica che gestirà direttamente la prefettura per l’affidamento del servizio con una turnazione dello stesso – ha sottolineato l’assessore – Ovviamente noi abbiamo risposto con senso di responsabilità e senso delle istituzioni a una richiesta che ci ha fatto la prefettura nel corso degli ultimi mesi, quindi mettendo nuovamente a disposizione per un anno l’immobile, sapendo però perfettamente che è un immobile che vorrebbe rientrare nella programmazione che lo valorizzi e che abbia a che fare con una vocazione sociale con il quartiere”.

Dodici mesi che potrebbero essere quindi l’occasione – secondo l’assessore Patrone – di far ripartire un tavolo di confronto tra amministrazione comunale, municipio e associazioni del territorio per trovare un futuro condiviso dell’infrastruttura, considerata centrale per la vita del quartiere: “Erano stati messi in campi dei progetti compositi – osserva Patrone – che vanno ripresi per uno spazio partecipativo con un grande protagonismo del Municipio, con il quale abbiamo già avuto contatti, e ne abbiamo avuti anche di informali con le associazioni. Do la mia disponibilità per una commissione per approfondire questo tema, senza promettere nulla di irrealizzabile, ma con la promessa invece di far ripartire quel progetto e rivedendolo nel profondo, anche attualizzandolo, visto che è passato del tempo”.




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