Ospedale ‘Veneziale’, dai parlamentari molisani rassicurazioni sui reparti. Castrataro: “Siano messe nero su bianco” (VIDEO) | isNews
Il primo cittadino: “Il nuovo Pos dovrà essere approvato entro la fine di febbraio, ci aspettiamo di vederlo in consultazione pubblica nelle prossime settimane”
ISERNIA. Il nuovo Piano operativo sanitario dev’essere ancora approvato e, con i termini fissati alla fine di febbraio, si aprono degli spiragli sia sul ‘Veneziale’ di Isernia che sul ‘Caracciolo’ di Agnone – che resta, stante l’invalidità del documento approvato dai commissari, ancora non valido. Ieri in conferenza dei sindaci la delegazione parlamentare molisana, e in particolare l’onorevole Elisabetta Lancellotta, hanno ribadito che su Emodinamica e punto nascite non ci sarà “nessuna chiusura, ma anzi un potenziamento dei reparti” a seguito di un’interlocuzione con il ministro della Salute Orazio Schillaci.
Da queste premesse sia il sidaco di Agnone Daniele Saia che quello di Isernia, Piero Castrataro, hanno parlato di “segnali incoraggianti” nei confronti dei due nosocomi. “Ci aspettiamo – ha detto Castrataro in un post sui suoi social – altrettando per la garanzia di Agnone come ospedale di area disagiata, e ci aspettiamo anche che tutto questo venga messo nero su bianco nel nuovo Pos che dovrà essere approvato entro la fine di febbraio. Quindi entro le prossime settimane vorremmo vederlo in consultazione pubblica, perché dobbiamo essere pronti eventualmente a fare le nostre considerazioni”.
“La tenda non si smonta – chiosa – e non si smonterà fino a quando non avremo rassicurazioni per la nostra sanità pubblica”.
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