Basilicata

Ospedale senza anestesista, protesta a Serra San Bruno

Protesta a Serra San Bruno: Ospedale senza anestesista e il Comitato pianta le tende. Il sindaco: «Sarò al fianco di qualsiasi iniziativa».


BIAGIO LA RIZZA

SERRA SAN BRUNO (VIBO VALENTIA)– «Stanno giocando con le nostre vite e a questo ci ribelleremo con tutte le nostre forze». Il presidente del Comitato “San Bruno” Rocco La Rizza alza i toni del confronto e assicura battaglia finché l’obiettivo della «tutela della salute» non sarà raggiunto.

LA PROTESTA A SERRA SAN BRUNO E LA TENDA SIMBOLICA DAVANTI L’OSPEDALE

Domenica sera è stata posizionata una tenda simbolica nei pressi dell’ospedale, ma nei prossimi giorni ne sarà posizionata «una più grande», quasi a significare l’estendersi della protesta. «Non ci fermeremo qui – sostiene La Rizza -, proseguiremo oltre. Stiamo preparando un sit-in a oltranza per esprimere il disagio della comunità. L’anestesista è andato in pensione e non è stato sostituito, sono state designate due figure che anestesisti non sono. Evidentemente è una doppia presa in giro e noi non possiamo accettare questa situazione». C’è dunque preoccupazione per il futuro del presidio, ma anche determinazione nel non volersi arrendere.

E c’è un invito al presidente della Regione Roberto Occhiuto ed a tutte le forze politiche a «guardare con attenzione a questo territorio dell’ultima provincia della Calabria, a queste condizioni, altro che Calabria meravigliosa». La Rizza fa poi notare che domenica sera «l’ambulanza era demedicalizzata, senza anestesista». «Ormai – commenta – non siamo più abituati a pensare a ciò che succede, non fanno nemmeno notizia le morti per mancanza dell’ambulanza. Di certo, così non si può andare avanti».

IL SOSTEGNO DELLE ISTITUZIONI LOCALI ALLA PROTESTA PER L’OSPEDALE DI SERRA SAN BRUNO SENZA ANESTESISTA

Anche le istituzioni locali si muovono. «Coerentemente a quanto fatto in questi anni di mandato, sarò a fianco, insieme anche al movimento civico LiberaMente, a qualsiasi iniziativa in difesa dell’ospedale San Bruno» dice il sindaco Alfredo Barillari, che conferma la volontà di lottare per difendere il presidio serrese ricordando di aver denunciato pubblicamente nell’ultima Conferenza dei sindaci la questione relativa al pensionamento dell’unico anestesista presente nel presidio. Una figura che è «fondamentale per l’ospedale e prevista dal piano aziendale dell’Asp varato poco tempo fa».

SOLUZIONI IMMEDIATE E RECLUTAMENTO MEDICI

Il passo successivo è stato l’incontro «in Regione, presso il Dipartimento Sanità, per sollecitare soluzioni immediate». Secondo il primo cittadino, «la copertura attuale data ai turni con altri medici non può essere una soluzione definitiva, per questo motivo le direzioni sanitaria e amministrativa dell’Asp si sono impegnate a pubblicare un avviso per il reclutamento di liberi professionisti con l’obiettivo di dotare l’ospedale di anestesisti». Barillari comunica inoltre che «nell’immediato è stata data rassicurazione di contrattualizzare, con affidamento diretto, un anestesista per porre un primo rimedio alla mancanza di questa fondamentale figura sanitaria». La considerazione di fondo, infatti, è che «il diritto alla salute è da difendere con tutte le forze e non ha colori politici, l’impegno deve rimanere costante e condiviso dall’intera cittadinanza».


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