Orti urbani a San Clemente, ultimi mesi di lavori. Ecco come rinascerà l’area
Dopo più di un anno dall’avvio del cantiere, il progetto di riqualificazione dell’area sportiva di San Clemente è entrato nella fase finale. Finanziato con fondi Pnrr, i lavori riguardano l’area interna alle mura storiche del bastione di San Clemente: il tratto di strada di via Vecchia che conduce dalla porta fino ai campi sportivi abbandonati, costeggiando le mura antiche e interrompendosi prima dell’area del palazzetto San Lorentino, intitolato nel 2024 a Giorgio Cerbai.
“La ditta sta lavorando per rispettare la scadenza di fine anno – assicura l’assessore Alessandro Casi -, al massimo l’inaugurazione slitterà a gennaio o febbraio”. Nei piani del Comune, l’obiettivo è quello di “restituire uno spazio strategico alla città, integrare le aree già adibite a parcheggio pubblico incrementando le zone da destinare a verde, migliorando la permeabilità dei suoli e prevedendo la sostituzione degli attuali asfalti con altro tipo di pavimentazione, improntando le soluzioni realizzative con impostazione di architettura green”.
Per fare ciò, sono state demolite la vecchia palestra da basket – per tanti anni utilizzata dalla Scuola Basket Arezzo e anche dalle scuole – che sorgeva dietro il palazzetto di San Lorentino e la pista di pattinaggio.
Il ritorno degli orti urbani
L’idea alla base della riqualificazione dell’area è di realizzare un grande orto urbano con camminamenti pedonali, un qualcosa che nei secoli scorsi caratterizzò proprio questi luoghi. Da ricerche storiche svolte è emerso che la zona ospitava già dal 1600 orti con piantagioni di gelsi e alberi da frutto, conformazione urbana che si è mantenuta fino ai primi del Novecento, anni in cui furono erette al loro posto sedi di attività sportive quali la palestra Francesco Petrarca, la palestra da basket, il palazzetto dello sport San Lorentino e il circolo di tennis San Clemente.

Più nel dettaglio, in tutta l’area saranno create grandi aiuole verdi alberate intervallate da camminamenti. I due dislivelli del terreno saranno collegati attraverso la realizzazione di due gradonate affiancate da aiuole su più livelli piantumate con essenze mediterranee, mentre una fascia di verde valorizzerà le mura storiche. I tre gradoni in muratura attuali, addossati alle mura storiche, verranno modificati in modo da contenere del terreno e diventare aiuole fiorite. Verrà inoltre realizzato un nuovo tratto di strada che collegherà via Brava con l’area del palazzetto San Lorentino, con parcheggi a spina di pesce lungo tutto il suo percorso e un marciapiede pedonale. Al centro dell’area sarà realizzata una piazzetta con panchine e fioriere removibili per garantire l’eventuale organizzazione di eventi e verrà installata una fontana con acqua potabile. Verrà inoltre creato il collegamento pedonale con l’abitato di via Ghibellina attraverso la realizzazione di una rampa di scale affiancata da una rampa per disabili.
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