Orso Art: “L’aerografo come linguaggio artistico”
Alla Piccola Galleria di via Streiter, nel cuore di Bolzano, arriva da domani la mostra “Aerografo in Comune”, esposizione personale di Guido Coltri, artista noto con il nome d’arte Orso Art. Un progetto che porta al centro dell’attenzione uno strumento solitamente associato all’illustrazione tecnica o decorativa, ma che in questa occasione viene rivendicato come mezzo pienamente artistico: l’aerografo, appunto.

La mostra, visitabile dal 19 al 25 febbraio 2026, raccoglie 26 opere realizzate interamente ad aerografo, tra tele e supporti in ardesia. I soggetti spaziano tra figurazione, citazioni pop, ritratti, riferimenti al mondo dello sport, dell’immaginario urbano e simbolico, con una forte attenzione al dettaglio e alla resa delle superfici. Le immagini esposte dimostrano una padronanza tecnica elevata, capace di restituire profondità, chiaroscuri e texture con un mezzo che lavora per velature sottilissime e controllo millimetrico del gesto. «Si tratta di 26 opere fatte interamente ad aerografo. Spaziano su vari temi con tele e ardesie. L’intento è dimostrare che anche l’aerografo può essere un ottimo strumento per creare opere d’arte», spiega l’artista, sintetizzando il senso dell’esposizione. Una dichiarazione che diventa chiave di lettura dell’intero percorso: non solo mostrare opere finite, ma anche affermare la dignità espressiva di una tecnica spesso relegata ai margini del circuito dell’arte tradizionale.

L’allestimento accompagna il visitatore lungo un percorso visivo variegato, dove convivono opere di forte impatto iconografico e lavori più intimi e riflessivi. In alcuni casi l’aerografo diventa quasi invisibile, lasciando spazio a immagini che sembrano fotografiche; in altri rivela invece la sua natura più grafica, fatta di stratificazioni e contrasti netti. Ne emerge un racconto coerente, che mette al centro il rapporto tra tecnica e contenuto, tra controllo e interpretazione.


La mostra prevede anche incontri con l’artista e live airbrush show nelle giornate di sabato 21 e domenica 22 febbraio, dalle 10 alle 19, occasioni pensate per avvicinare il pubblico al processo creativo e mostrare dal vivo come nasce un’opera realizzata con questo strumento. L’esposizione è ospitata negli spazi della Piccola Galleria, in via Dr. Streiter 25, ed è visitabile gratuitamente tutti i giorni dalle 10 alle 13 e dalle 16 alle 19. Un appuntamento che arricchisce il calendario culturale cittadino e offre uno sguardo originale su una tecnica capace, come dimostra Orso Art, di parlare il linguaggio dell’arte contemporanea.
✍️ Alan Conti




