«Ormai conviviamo con la paura»

MONTEMARCIANO Le onde si abbattono senza tregua sugli chalet e sul lungomare di Montemarciano, il mare invade la strada e le preoccupazioni di cittadini residenti e titolari dei locali aumentano. «Conviviamo con l’ansia e la paura – dicono Mauro e Marco Mengucci, titolari dello stabilimento Heidi – la veranda del nostro ristorante ma anche il locale principale sono stati praticamente spazzati via dalla furia delle onde. Non si dovrebbe perdere altro tempo, il ripascimento è in grave ritardo e delle scogliere che dovrebbero rappresentare la soluzione definitiva non si parla mai».
L’allarme
E’ di qualche giorno fa il grido d’allarme del sindaco di Montemarciano Maurizio Grilli che ha chiesto aiuto ad altri enti pubblici. «Il ripascimento funziona ma il ritardo condiziona la situazione – dice il sindaco – e ci servirà anche la ghiaia alla foce del fiume Esino. Il nostro obiettivo è aprire un tavolo tecnico con il comune di Falconara e la Regione Marche. Inoltre, è necessario anche un intervento di manutenzione per le scogliere davanti alla spiaggia di Marina di Montemarciano che ormai rischia di scomparire». Grilli chiede interventi urgenti. «Le mareggiate degli ultimi giorni hanno colpito diversi tratti del lungomare: a nord, dove sono stati eseguiti lavori di somma urgenza di fronte ad alcune abitazioni, e dove il ripascimento non è ancora arrivato i danno sono ingenti come a sud delle scogliere a pennello. Nel tratto in cui il ripascimento è già stato eseguito la spiaggia regge. Il tratto a sud dei pennelli, oltre ad essere escluso dal progetto in corso, è anche mal protetto dalle vecchie scogliere».
L’intervento
Montemarciano ha così chiesto aiuto a Falconara e il sindaco chiede di utilizzare circa 50mila metri cubi di ghiaia presente alla foce dell’Esino. «La ghiaia che è esageratamente abbondante ed ha chiuso lo specchio di mare tra le scogliere alla Rocca potrebbe essere trasportata a Marina grazie anche alla collaborazione del comune di Falconara e della Regione. Anche la sindaca Stefania Signorini ha dato parere favorevole ad un percorso condiviso che permetta a Falconara di utilizzare la ghiaia per proteggere gli scolmatori da realizzare ed a Montemarciano di risolvere il problema del tratto di spiaggia rimasto escluso dal progetto iniziale. «I territori di Falconara e Montemarciano – sottolinea la Signorini – sono strettamente collegati e quando si parla di difesa della costa è necessario ragionare in un’ottica sovracomunale. Da parte nostra c’è piena disponibilità a confrontarci per valutare la fattibilità dell’intervento».
L’ansia di cittadini e proprietari dei locali però non si attenua. «Di parole e intenzioni, di progetti ed idee ne abbiamo sentiti molti. E’ necessario intervenire in fretta e pensare a posizionare le scogliere altrimenti per questo tratto di lungomare non ci sarà futuro».




