Oregina, riaperta via Sapri: “Nessun rischio di cedimento per il muraglione della chiesa”

Genova. Scongiurato, almeno al momento, il rischio crollo per un muraglione in cemento di sostegno sotto la chiesa di Santa Caterina, nel quartiere di Oregina, e quindi riaperta ai pedoni via Sapri, la mattonata che collega alcuni condomini, e il Lagaccio, a via Napoli. Restano solo alcune transenne su un tratto di muro di pertinenza comunale. Per tale porzione, le autorità competenti, in raccordo con la Protezione Civile, procederanno alle ulteriori verifiche e agli eventuali interventi necessari.
L’annuncio della riapertura è stato fatto via social da Don Giacomo Martino, parroco di Santa Caterina. “Le verifiche tecniche effettuate in questi giorni hanno confermato che le opere di consolidamento strutturale realizzate circa quindici anni fa hanno risolto il problema statico del muraglione. La parrocchia ha eseguito tutti gli adempimenti promessi e di nostra competenza”, spiega il messaggio.
“Questo ha consentito in data odierna l’immediato ordine di riapertura in sicurezza di via Sapri, che era la nostra prima priorità – dice Don Giacomo – la sicurezza delle persone viene prima di tutto, sempre”.
Don Giacomo ha ringraziato le autorità e i tecnici intervenuti per la collaborazione e l’attenzione dimostrata. “Ringraziamo anche i residenti per la pazienza in questi giorni di disagio. Comprendiamo le preoccupazioni e continuiamo ad assumerci con serietà ogni responsabilità. Rimangono comunque necessari interventi di risistemazione del muro e di riempimento delle crepe, lavori che saranno avviati senza indugio per garantire nel tempo stabilità, decoro e ulteriore tranquillità ai cittadini – è l’appello –
la parrocchia affronterà questi lavori con determinazione, pur in una situazione economica fragile”.
Chi desiderasse contribuire alle spese straordinarie può farlo tramite un bonifico alla parrocchia di Santa Caterina – Banca San Paolo. IBAN: IT61S0306909606100000137018. Causale: sistemazione muro via Sapri.




