ordinanza anti-degrado, allontanamento per i “soggetti pericolosi”
Il prefetto della provincia di Chieti, Gaetano Cupello ha emesso un’ordinanza straordinaria per rafforzare la sicurezza pubblica nelle aree più critiche della movida e in zone particolarmente sensibili sotto il profilo dell’ordine pubblico. Il provvedimento, valido fino al 18 maggio 2025, introduce il divieto di stazionamento per soggetti con determinati precedenti penali o segnalazioni di condotta antisociale.
Le aree interessate
L’ordinanza riguarda specifiche aree urbane nei Comuni di Chieti, Lanciano, Vasto, Francavilla al Mare, San Giovanni Teatino e San Salvo. Nello specifico:
– Chieti: Viale Benedetto Croce (dalla Galleria Scalo a Piazzale Marconi), Piazzale Marconi e area antistante l’insediamento commerciale di Via Tirino.
– Lanciano: Piazza Plebiscito, Via dei Frentani, Corso Trento e Trieste (fino all’ingresso al Parco delle Rose), Piazza Garibaldi, Via De Riseis, Piazza Aldo Moro, Via Marciani e Via Sigismondi.
– Vasto: Via Santa Maria, Piazza Tomolo, stradine adiacenti del centro storico, Piazza Pudente, Piazza Caprioli e l’area dell’ex stazione ferroviaria in Piazza Fiume.
– Francavilla al Mare: Piazza Sant’Alfonso, Piazza Sirena e Contrada Valle Anzuca.
– San Giovanni Teatino: Via Cavour, Corso Italia e il parcheggio presso la rotonda di accesso al casello autostradale.
– San Salvo: Viale Inghilterra, Viale Belisario, Via Libero Grassi, Viale Germania, Via Olanda e l’area antistante l’insediamento commerciale in Contrada Piane Sant’Angelo.
Le motivazioni del provvedimento
L’ordinanza nasce dall’esigenza di prevenire episodi di microcriminalità, violenza e degrado ambientale nelle zone a maggiore afflusso di persone e attività commerciali. La decisione è stata presa dopo un’attenta valutazione da parte del Comitato provinciale per l’ordine e la sicurezza pubblica, alla presenza dei sindaci e delle forze dell’ordine.
Il provvedimento si applica ai soggetti che, nelle aree individuate, assumano comportamenti aggressivi, minacciosi o molesti e che risultino già destinatari di segnalazioni o condanne per reati quali:
– traffico e spaccio di stupefacenti;
– omicidio, percosse, lesioni personali, rissa;
– furto con strappo, rapina, danneggiamento, invasione di terreni o edifici;
– detenzione e porto abusivo di armi.
Sanzioni previste
Le forze dell’ordine e le polizie municipali dei Comuni interessati sono incaricate di far rispettare il divieto. I trasgressori saranno soggetti all’allontanamento immediato e potrebbero incorrere in ulteriori provvedimenti ai sensi del Testo unico delle leggi di pubblica sicurezza e del Codice penale.
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