Orban e la crisi dell’oleodotto Druzhba
26.02.2026 – 7.30 – Viktor Orban invia i soldati a difendere le infrastrutture energetiche ungheresi da presunte minacce ucraine. Il primo ministro ungherese lo ha annunciato ieri, 25 febbraio 2026, in un post sui suoi canali social ripreso da testate internazionali tra cui Politico e Reuters. Al centro della contesa c’è l’avvenuta interruzione del flusso dell’oleodotto dell’Amicizia, detto anche Druzhba, che rifornisce le raffinerie ungheresi e slovacche con materie prime russe passando attraverso l’Ucraina: secondo Reuters, Orban e l’omologo di Bratislava Robert Fico per l’interruzione accusano Kiev, la quale sostiene invece che il danneggiamento dell’infrastruttura sia stato causato da un attacco di droni russi, il 27 gennaio 2026. “Ho ascoltato gli aggiornamenti dei nostri servizi di sicurezza nazionale e vedo che l’Ucraina sta preparando ulteriori azioni per interrompere il funzionamento del sistema energetico ungherese“, ha dichiarato Orban nel suo post: “Di conseguenza ho ordinato il rafforzamento della protezione per le infrastrutture energetiche critiche. Schiereremo i soldati e i mezzi necessari vicino alle principali strutture energetiche per respingere gli attacchi“.




