«Ora un polo sanitario più grande»

SAN MARCELLO È il secondo intervento per entità economica tra quelli inseriti nel primo stralcio del piano di ricostruzione delle opere pubbliche legato al sisma 2022: a San Marcello arrivano 4,7 milioni per il recupero dell’ex convento del Sacro Cuore, oggi in parte sede della struttura socio-sanitaria Villa Oasi. Il finanziamento rientra nel pacchetto da 20,7 milioni destinato alle Marche e approvato dalla Cabina di coordinamento presieduta dal commissario straordinario Guido Castelli.
Il progetto
Per il Comune di San Marcello si tratta di un passaggio decisivo. I 4,7 milioni verrano destinati alla messa in sicurezza e riqualifcazione di un porzione dell’edificio di via Montelatiere ancora da recuperare, una parte ampia del complesso dell’ex convento Sacro Cuore, danneggiata dagli eventi sismici del 2016 e del 2022 e finora inutilizzata. Accanto, invece, una funzione già esiste. Nello stesso complesso è attiva la struttura sanitaria Villa Oasi, centro di riferimento regionale dedicato alla cura dei disturbi del comportamento alimentare, come anoressia e bulimia. Munita di 20 posti letto, la struttura comunale è gestita dalla Cooss Marche.
Gli obiettivi
Il progetto punta ora a completare il recupero dell’immobile e ad ampliare l’offerta sanitaria, aumentando servizi e capacità ricettiva. «Tra le ipotesi quella di destanari più posti letto a Villa Oasi – dice il sindaco Joseph Borgiani – ma la società ci impone anche una riflessione sull’assistenza socio sanitaria per persone con disabilità. Progetti che comunque approfondiremo con l’assessore regionale alla sanità». Intanto, continua, «accolgo con grande soddisfazione l’approvazione del primo stralcio del Piano. Era il primo obiettivo di questa amministrazione». Il percorso era stato avviato a dicembre scorsi con l’approvazione in giunta del Documento di indirizzo alla progettazione (DIP), passaggio tecnico necessario per accedere ai fondi e definire le linee dell’intervento. L’obiettivo è chiaro: «dare vita a un grande polo socio-sanitario di riferimento per il territorio», aggiunge il primo cittadino.




