Marche

ora è accusato di 20 colpi tra bar e negozi (e si trova già in carcere per episodi simili)


PESARO La spirale dei furti per potersi comprare la dose: finisce per essere accusato di ben 20 colpi in negozi e bar. Ieri in Tribunale la riunione dei fascicoli processuali e la proposta di patteggiamento. E’ il caso di un 49enne, tossicodipendente pesarese, già condannato per episodi simili tanto da rimediare due arresti in un mese un anno fa e per cui si trova già in carcere. Il modus operandi era quello di prendere di mira piccoli esercizi, forzare le porte e prendere il fondo cassa. Furti della disperazione, per potersi comprare la coca. Ma tra telecamere puntate, testimoni e denunce, è stato riconosciuto in varie occasioni. 

La riforma Cartabia

Davanti al giudice monocratico ieri era imputato per ben 20 episodi. In base alla riforma Cartabia, i furti sono procedibili a querela e alcuni colpi erano stati solo denunciati. Dunque 8 episodi sono stati stralciati e per questi è stato dichiarato il non luogo a procedere. Negli altri 12 casi si trattava di un furto di 200 euro a un centro revisioni e a un’auto officina in zona Villa Fastiggi. Poi un tentativo alla Bocciofila Concordia non riuscito. E ancora un colpo da 375 euro in una ditta di arredi, altri 250 in una pizzeria, stessa somma nel bar della piscina comunale di via Redipuglia, 330 euro in un centro estetico, 150 da una palestra. Poi tentativi di furti anche all’Ast di via Nitti. Aveva rubato pure alle casette di legno di Natale. Anche in questo caso aveva forzato le serrature in piena notte per il fondo cassa. Ne aveva prese di mira ben 7, con bottini compresi tra i 40 e i 300 euro. Alcuni esercenti però non hanno presentato querela e l’accusa è caduta.

Derubricato

In altri casi si parlava solo di tentativi, mentre gli è stato contestato anche il fatto di aver avuto arnesi da scasso. L’avvocato Alice Terenzi ha trovato l’accordo con il pm a 1 anno e 8 mesi, derubricando i reati da furti “in abitazione” a furti semplici. Nelle prossime settimane verrà ratificato. A settembre era stato condannato a 1 anno e 7 mesi per altri furti a distributori automatici, alla piscina di via Togliatti e due ristoranti in Baia Flaminia. Aveva anche colpito al Circolo Mengaroni. Episodi da cui erano scaturiti due arresti.




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