Oppo Reno 15 Pro ufficiale: 6500 mAh e fotocamera da record
Il nuovo Oppo Reno 15 Pro arriva con l’ambizione di diventare il compagno di viaggio ideale, soprattutto per chi vuole portare a casa ricordi fotografici senza preoccuparsi troppo di batteria o meteo.
L’abbiamo conosciuto da vicino anche noi, e ve ne abbiamo parlato nel dettaglio nella nostra recensione completa. Il nuovo modello di fascia alta di casa OPPO è caratterizzato da una serie di scelte pragmatiche, con robustezza, autonomia e un comparto fotografico che punta forte sulla versatilità.
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Design e materiali
Il Reno 15 Pro propone un’estetica curata che abbandona l’effetto “coda di sirena” della generazione precedente e adotta nuove gradazioni. La versione Aurora Blue utilizza un unico pannello di vetro scolpito, con riflessi ispirati all’aurora boreale e una texture leggermente glitterata che cambia tono inclinando il dispositivo.
La variante Dusk Brown offre invece un approccio più sobrio, con richiami ai colori del tramonto e una luminosità più calda nelle immagini ufficiali.
Le dimensioni raggiungono 161,26 mm in altezza e 76,46 mm in larghezza, mentre lo spessore resta contenuto a 7,65 mm. I 205 grammi di peso si sentono durante l’uso prolungato, ma contribuiscono a una percezione di solidità grazie al frame in alluminio aerospaziale.
La tripla certificazione IP66, IP68 e IP69 porta una resistenza rara nella sua fascia: il dispositivo gestisce getti d’acqua ad alta pressione e temperature elevate. La tecnologia Splash Touch assicura un controllo del display più affidabile anche con mani bagnate.

Display
Il pannello LTPO AMOLED da 6,32 pollici con risoluzione 1.5K rappresenta uno dei punti più equilibrati del dispositivo. La protezione Gorilla Glass Victus 2 si è dimostrata efficace durante la prova, senza riportare segni evidenti.
La tecnologia LTPO gestisce il refresh rate da 1 a 120 Hz, ottimizzando i consumi. In modalità HBM il display raggiunge 1800 nits, un valore che permette una buona leggibilità anche sotto luce diretta.
Il comfort visivo beneficia del PWM Dimming a 3840 Hz, pensato per ridurre lo sfarfallio nelle scene più scure e limitare l’affaticamento.
A livello cromatico, il supporto al 100% DCI-P3 offre colori controllati, con l’HDR10+ che gestisce bene film e contenuti ad ampia dinamica.
Il sensore di impronte sotto lo schermo rimane affidabile, anche se non sempre reattivo quanto alcuni concorrenti diretti.
Prestazioni e software
Il processore MediaTek Dimensity 8450 a 4 nm non introduce una nuova generazione di prestazioni, ma lavora in sintonia con ColorOS 16 su base Android 16. Oppo promette 5 anni di aggiornamenti del sistema e 6 anni di patch di sicurezza.
Tra le funzioni più particolari spicca AI Mind Space, che permette di raccogliere rapidamente contenuti da varie app tramite un gesto, funzionando come uno spazio personale organizzato. È disponibile anche Gemini, l’assistente IA integrato di Google, con la modalità Gemini Live per interagire con ciò che viene inquadrato dalla fotocamera.
L’unico limite evidente riguarda le memorie UFS 3.1, ormai superate nella fascia di prezzo in cui si posiziona il Reno 15 Pro.
Fotocamere
Il comparto fotografico rappresenta il cuore del dispositivo.
Il sensore principale da 200 megapixel con stabilizzazione ottica produce scatti ricchi di dettagli, soprattutto nei contesti complessi dove la gamma dinamica si comporta molto bene.
Il teleobiettivo periscopico da 50 megapixel, equivalente a 80 mm, offre ritratti con uno sfocato naturale e una resa coerente con il sensore principale. Anche l’ultra-grandangolo da 50 megapixel mantiene una buona continuità cromatica.
La novità più evidente è la fotocamera selfie ultra-wide da 50 megapixel, con campo visivo da 100°, utile per contenuti in movimento o vlog. Le funzioni video includono 4K HDR Ultra-Steady e la modalità Seamless Camera Switch, che passa da una fotocamera all’altra senza interrompere la registrazione.
Tra le funzioni creative appare anche Popout, che usa l’intelligenza artificiale per creare collage in cui il soggetto sembra uscire dal riquadro.
Batteria, ricarica e differenze con il Reno 15
La batteria da 6500 mAh garantisce quasi due giorni pieni con un utilizzo incentrato su social e navigazione. La ricarica SUPERVOOC da 80W porta il dispositivo da 1% a 100% in circa un’ora.
Sono presenti anche la ricarica wireless AirVOOC da 50W e la ricarica inversa da 10W, utile per piccoli accessori.
Rispetto al Reno 15 standard, il modello Pro si distingue per il processore, passando dallo Snapdragon 7 Gen 4 al Dimensity 8450, per il display LTPO, per il sensore principale da 200 megapixel e per la fotocamera ultra-grandangolare più definita. Il Reno 15 rinuncia anche alla registrazione video in 4K sull’ultra-grandangolo, ma costa 200 euro in meno.
In Italia il Reno 15 Pro arriva a 800 euro, in due colorazioni: Dusk Black e Aurora Blue.
Nel complesso il dispositivo si posiziona come una scelta concreta per chi viaggia spesso e cerca un equilibrio tra resistenza, autonomia e resa fotografica, senza scendere nel territorio dei super-flagship.
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