Società

Opinioni spacciate per verità, Daniele Novara avverte i genitori sui pericoli delle fake news educative: “Così si rischiano scelte sbagliate”

Il pedagogista Daniele Novara ha pubblicato un documento dedicato alla tutela dei genitori dalle fake news in ambito educativo. Il direttore del Centro PsicoPedagogico per l’educazione e la gestione dei conflitti ha sottolineato come la disinformazione non rappresenti solo un fenomeno mediatico o politico, ma incida in modo diretto sul benessere dei figli.

Il documento fornisce quattro indicazioni considerate fondamentali per distinguere contenuti affidabili da informazioni prive di fondamento scientifico. Il CPP ha affiancato a questa iniziativa la creazione di un network di parent counselor con solide basi scientifiche ed empiriche .

I rischi della disinformazione sui contenuti educativi

genitori sono esposti a un flusso continuo di informazioni che promettono risposte rapide e rassicuranti. Novara ha evidenziato come il vero rischio non consista nello sbagliare per mancanza di dati, ma nell’affidarsi a contenuti che sembrano affidabili e invece generano confusione e insicurezza.

La difficoltà principale riguarda la distinzione tra opinioni personali, consigli generici e conoscenze realmente attendibili. Il pedagogista ha dichiarato: “Molto di quello che circola online non è frutto di studio, ricerca o esperienza educativa, ma di opinioni soggettive presentate come verità”. Un consiglio non costituisce una conoscenza e non può essere valido per tutti, poiché l’educazione necessita di contesto, di età di riferimento e di competenze precise.

L’educazione come atto di responsabilità verso i figli

Novara ha affermato che dire ai genitori che va sempre tutto bene non è educativo. L’educazione non è ricerca di approvazione e non consiste nell’accumulare consensi sui social network. Il pedagogista ha sottolineato: “I genitori sono persone adulte e come tali devono essere trattati, consapevoli che educare significa aiutare a pensare, a interrogarsi, a fare scelte consapevoli anche quando sono faticose”. La difesa dalle fake news rappresenta una responsabilità educativa che riguarda direttamente il benessere dei figli.

Tutelarsi dalle informazioni scorrette significa recuperare un atteggiamento critico, imparare a selezionare le fonti e non delegare l’educazione agli algoritmi o alle mode del momento. Da informazioni sbagliate nascono spesso scelte educative sbagliate. Il Parent Counseling del CPP si distingue per l’approccio pratico e operativo orientato a valorizzare le risorse dei genitori, con un metodo sviluppato in oltre trent’anni di esperienza sul campo.


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