Marche

Operativo il nuovo CdA di Erap Marche, ecco i nuovi consiglieri

EDILIZIA – Il presidente Fagioli: «Dialogo e trasparenza per risolvere i problemi e servire la comunità»

Nella foto da sinistra Giorgio Capriotti, Gigliola Bordoni, Tommaso Fagioli (presidente), Michela Pistilli (vicepresidente), Federico Talè, Maurizio Urbinati, Cesare Carnaroli

Con la convocazione del rinnovato Consiglio direttivo, Erap Marche (ente regionale per l’abitazione pubblica) ha una nuova governance. Accanto al presidente Tommaso Fagioli siedono i consiglieri Michela Pistilli che ricoprirà anche il ruolo di vicepresidenteGigliola Bordoni, Federico TalèGiorgio CapriottiMaurizio Urbinati e Cesare Carnaroli.

Il Consiglio si è subito messo al lavoro sulle molteplici questioni che afferiscono all’Ente che gestisce oltre 15mila alloggi nella Regione Marche.

«A tutti i consiglieri – ha detto il presidente Tommaso Fagioli – ho chiesto grande presenza e partecipazione anche sui territori di competenza per far sì che l’azione dell’Erap venga percepita nel modo corretto sia da parte dei sindaci ed amministratori locali che da parte dei cittadini destinatari degli alloggi o in attesa di ricevere la casa».

«Io per primo mi muoverò su tutto il territorio regionale, visitando i presidi territoriali e andando a vedere i cantieri in lavorazione» ha aggiunto Fagioli che studierà i dossier dei cantieri aperti e la situazione delle manutenzioni.

«Su indicazione del presidente Acquaroli – insiste – questa consiliatura deve caratterizzarsi per una grande concretezza e trasparenza e per questo urge risolvere le problematiche degli appalti bloccati, concludere i lavori nei tempi stabiliti mettendo così a disposizione dei comuni gli alloggi da destinare agli aventi diritti, riannodare un filo diretto con gli assegnatari. Nell’Erap devono vedere un partner capace di ascoltare e risolvere le eventuali questioni ma, allo stesso tempo, devono avere cura di un bene della collettività che gli viene affidato».

«A questo proposito – assicura il presidente – intendo incontrare periodicamente le associazioni degli inquilini, quelle culturali e di quartiere, e tutti coloro che, a vario titolo, si occupano di tutelare una fascia di popolazione sicuramente fragile chiudendo, se possibile, una stagione nella quale per proporre le proprie istanze si debba rivolgersi ai media e ai social network con toni che sviliscono l’azione dell’Erap e la professionalità delle risorse umane dell’Ente che con grande impegno ogni giorno sono al servizio della comunità». Sul tavolo del nuovo consiglio direttivo totalmente rinnovato molte questioni di merito.

«Con il Presidente Acquaroli ho già condiviso la certezza che ci troviamo gestire un patrimonio immobiliare datato e per molti versi inadeguato alle esigenze attuali dei richiedenti – conclude Fagioli – e che esiste un problema di barriere architettoniche che limita la vita dei cittadini più anziani che vivono in case senza ascensore in alloggi a piani alti. Entrambi i punti saranno sempre in cima alla nostra agenda di lavoro».

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