Ondata di donazioni ci avete fatto sentire meno soli di fronte al lutto

A quasi due mesi di distanza dai tragici momenti che hanno portato alla morte del piccolo Leo mentre si trovava all’asilo nido di Soci, arriva un messaggio da parte della sua famiglia, firmato da padre Alessandro, da mamma Caterina e dal fratellino Brando.
Attraverso la pagina Facebook di Casentino 2000 sono state pubblicate alcune righe di ringraziamento per la partecipazione popolare che c’è stata da parte della comunità per il futuro progetto che in nome di Leo sarà dedicato ai più piccoli. Da queste righe trapela anche la grande sofferenza della famiglia che ha perso il piccolo di due anni, morto impigliato a un arbusto nel giardino della struttura comunale.
“Vorremmo ringraziare, di cuore, tutte le persone che ci hanno dimostrato vicinanza e solidarietà in questo momento così doloroso. La generosità che avete mostrato attraverso le donazioni per il progetto in nome di Leo ci ha profondamente commossi e ci ha fatto sentire meno soli di fronte a un lutto così ingiusto e improvviso. Abbiamo bisogno di tempo per elaborare questo enorme dolore e per capire quale possa essere il modo migliore per onorare tutto questo affetto. In questo momento, a così poca distanza dalla perdita del nostro Leo, non abbiamo ancora la lucidità per decidere come strutturare questa iniziativa, ma con certezza possiamo dire che sarà un progetto rivolto ai bambini per ricordare il nostro piccolo grande amore Leo. Grazie a ciascuno di voi per la presenza, il sostegno e l’umanità che ci avete donato. Alessandro, Caterina e Brando.”
Asilo nido ancora chiuso
Nel frattempo vanno avanti le indagini della Procura di Arezzo che ha iscritto 5 persone nel registro degli indagati per il decesso del piccolo Leo. L’asilo da quella tragica mattina è chiuso e posto sotto sequestro, nessuno dei bimbi e delle bimbe ha potuto riprendere la normalità, un altro aspetto di questa vicenda che ha sconvolto un’intera comunità.
L’ultimo atto delle indagini in ordine di tempo si è compiuto alla vigilia del capodanno con i rilievi con laser scanner e drone da parte dei carabinieri del Ris di Roma che hanno svolto un lungo sopralluogo nel nido e nelle sue pertinenze.
Bimbo morto all’asilo, rilievi del Ris con drone e laser scanner. Presto un modello in 3D del giardino
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