Toscana

Omicidio Letizia Girolami: la decisione del tribunale


La richiesta di perizia psichiatrica è stata respinta. Non ci sarebbero le condizioni per ritenere che l’imputato abbia problematiche di alcun tipo secondo il tribunale di Arezzo. E così, la prossima volta in aula per Irfan Rana Mohamed sarà quella in cui verrà definita la condanna che dovrà scontare per aver ucciso la ex suocera Letizia Girolami. La data fissata è quella del 9 gennaio prossimo.

Già nei mesi passati era stata l’avvocata Maria Fiorella Bennarti a ribadire più volte come sarebbe stato necessario valutare le condizioni psichiatriche dell’imputato in quanto, una documentazione medica gli avrebbe riconosciuto non solo un grave stato di sofferenza mentale antecedente all’omicidio ma, pure, intenzioni suicidarie. Un aspetto che però, come detto, non ha convinto la corta che ha respinto la richiesta sostenendo la piena capacità di intendere e volere.

Il delitto di Pozzo della Chiana

Il 5 ottobre 2024 la psicoterapeuta romana Letizia Girolami venne trovata cadavere in uno dei terreni attigui alla sua abitazione situata nelle campagna di Foiano della Chiana. Contestualmente, poche ore dopo, venne arrestato Irfan Rana Mohamed, 37enne originario del Pakistan, ex fidanzato della figlia e, da tempo, convivente con la donna e il marito nel casolare foianese. 

Su di lui i dubbi di colpevolezza vennero praticamente dissipati durante gli interrogatori condotti nelle ore successive al fermo. La donna venne uccisa al termine di una lite per futili motivo, con una zappa che le venne rivolta contro più volte con grande violenza. 


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