Omicidio in Perù, e fine della fuga a Pietralata: arrestato latitante ventenne
Si nascondeva tra i palazzi della periferia romana, protetto dal proprio nucleo familiare, pensando forse di aver lasciato il passato a migliaia di chilometri di distanza.
Ma il nome del giovane peruviano era inserito nel progetto “Wanted”, il piano d’azione della Polizia di Stato dedicato alla cattura dei latitanti più pericolosi.
Il delitto: un orrore del 2022
I fatti contestati dall’Autorità Giudiziaria peruviana risalgono a quasi quattro anni fa. Il cadavere della fidanzata del ricercato fu rinvenuto il 27 marzo 2022 in avanzato stato di decomposizione.
Un dettaglio agghiacciante emerge dalle carte processuali: il corpo era stato privato delle creste papillari (le punte delle dita), un tentativo estremo di rendere impossibile l’identificazione della vittima e di cancellare le tracce del colpevole.
La cattura a Roma
Il provvedimento di custodia cautelare, emesso lo scorso novembre dalla Corte Superiore di Giustizia di La Libertad, è stato trasmesso al Servizio per la Cooperazione Internazionale di Polizia, che ha subito allertato i reparti operativi romani.
L’indagine: La Squadra Mobile ha avviato pedinamenti e appostamenti mirati, ricostruendo i contatti dei familiari del giovane a Roma.
Il 16 gennaio, gli agenti hanno fatto irruzione in un appartamento in zona Pietralata, dove il latitante è stato bloccato senza che potesse opporre resistenza.
Verso l’estradizione
Dopo le procedure di rito, il ventenne è stato associato al carcere di Rebibbia. La sua posizione è ora al vaglio della Procura Generale presso la Corte di Appello di Roma, che dovrà gestire le fasi della procedura estradizionale per consegnare il giovane alla giustizia peruviana, dove dovrà rispondere di omicidio aggravato.
Le foto presenti su abitarearoma.it sono state in parte prese da Internet, e quindi valutate di pubblico dominio. Se i soggetti o gli autori avessero qualcosa in contrario alla pubblicazione, non avranno che da segnalarlo alla redazione che le rimuoverà.
Source link





