Omicidio Giovanni Musu a Carbonia: è stato arrestato un 38enne – Cagliaripad.it
L’inchiesta sulla tragica morte del 53enne rinvenuto nel Parco Rosmarino ha subito un’accelerazione decisiva. I Carabinieri di Carbonia, supportati dal Nucleo Investigativo di Cagliari, hanno notificato un’ordinanza di custodia cautelare in carcere a un 38enne del luogo, William Serra, già noto alle autorità e attualmente senza occupazione. I capi d’imputazione sono pesanti: omicidio volontario premeditato, rapina aggravata e tentato occultamento di cadavere.
L’attività investigativa, scattata all’alba del 17 gennaio, ha permesso di delineare un perimetro probatorio definito “grave e convergente”. Per chiudere il cerchio attorno al sospettato, gli inquirenti si sono avvalsi di un mix di strumenti tradizionali e tecnologici: l’escussione di testimoni chiave, l’esame dei flussi telefonici e la mappatura degli spostamenti tramite le telecamere di sicurezza urbane.
La dinamica ricostruita dagli inquirenti descrive una vera e propria trappola: la vittima sarebbe stata attirata nel parco con la scusa di uno scambio di stupefacenti, per poi essere investita da una furia cieca. L’autopsia ha confermato l’efferatezza dell’assalto, evidenziando tredici colpi di arma da taglio, inclusa una ferita letale alla gola. Dopo il delitto, l’aggressore si sarebbe impossessato degli effetti personali dell’uomo (cellulare e portafoglio) e avrebbe cercato di dare alle fiamme la salma utilizzando dei rifiuti; un tentativo sventato solo dal casuale arrivo dei soccorsi.
A incastrare definitivamente il 38enne sarebbero stati i rilievi nelle sue proprietà: i militari hanno infatti sequestrato abiti del tutto simili a quelli visti nei filmati di sorveglianza, sui quali erano ancora visibili presunte tracce di sangue. Dopo le procedure di rito, l’uomo è stato trasferito in carcere in attesa del giudizio.
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