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Omicidio di Rob Reiner e della moglie Michele, il figlio Nick potrebbe essere escluso dall’eredità se riconosciuto colpevole

L’attore Rob Reiner e la moglie Michele Singer sarebbero stati uccisi nelle prime ore di domenica, nella loro casa di Los Angeles. Il procuratore distrettuale della contea di Los Angeles Nathan J. Hochman, in un comunicato, ha ricostruito la presunta dinamica dei fatti. «Nick Reiner è accusato di aver accoltellato mortalmente, nelle prime ore del mattino del 14 dicembre, Rob Reiner, 78 anni, e Michele Singer Reiner, 70 anni, nella loro abitazione al numero 200 di South Chadbourne Avenue, a Brentwood», si legge nella nota. Dopo l’aggressione, «Nick Reiner si è dato alla fuga, ma è stato arrestato alcune ore dopo, quella stessa sera, a Exposition Park».

Il figlio Nick è stato formalmente incriminato per omicidio di primo grado, e deve anche rispondere di una specifica aggravante secondo cui avrebbe usato personalmente un’arma pericolosa e letale, un coltello.

In conferenza stampa, Hochman ha spiegato che al momento non è possibile indicare con precisione l’orario del decesso. «Mi dispiace, ma non abbiamo ancora questo dettaglio», ha dichiarato. «Siamo in attesa che il medico legale riesca a determinare, per quanto possibile, l’orario della morte».

Nick è stato rintracciato e arrestato nei pressi del campus della University of Southern California. «I procedimenti che riguardano la violenza familiare sono tra i più difficili e strazianti che ci troviamo ad affrontare, a causa della natura intima e spesso brutale di questi crimini», ha spiegato il procuratore distrettuale, ricordando la vittima: «Rob Reiner è stato uno dei più grandi registi della sua generazione. Il suo omicidio, così come quello della donna che era sua moglie da oltre 35 anni, Michele Singer Reiner, sono sconvolgenti e tragici. Dobbiamo onorare la loro memoria perseguendo giustizia e responsabilità per le vite che sono state spezzate».

Rob Reiner, 78 anni, e Michele Singer, 70, avevano tre figli: oltre a Nick, Jake, 34 anni e Romy, 28. Reiner era anche padre di Tracy, 61 anni, nata dal primo matrimonio con Penny Marshall. Sarebbe stata proprio lei, secondo People, a trovare i genitori morti nella loro casa di Brentwood.

L’avvocato di Nick Reiner, Alan Jackson, ha spiegato che il suo assistito non ha partecipato alla prima comparizione in tribunale prevista per martedì perché non era ancora stato dichiarato idoneo dal punto di vista medico.

Oltre all’aspetto penale, il caso apre interrogativi rilevanti sul piano patrimoniale. Rob, regista di film fondamentali come Harry ti presento Sally…, e la moglie Michele Reiner avevano accumulato nel corso dei decenni un patrimonio significativo, ma, secondo gli esperti legali, Nick potrebbe non avere diritto ad alcuna eredità qualora venisse riconosciuto colpevole.

L’avvocato specializzato in successioni Sean Weissbart, partner dello studio Blank Rome LLP (e non coinvolto nel caso), ha spiegato a People che in California è in vigore la cosiddetta «slayer statute». «Stabilisce che se uccidi una persona dalla quale dovresti ereditare, perdi il diritto all’eredità e qualsiasi possibilità di ricoprire un ruolo fiduciario nella gestione del patrimonio», ha chiarito. «Quindi, se verrà condannato per questo omicidio, Nick sarà escluso come beneficiario, così come da eventuali incarichi fiduciari».


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