Omicidio a San Severo: lite e martellate nel “Ghetto l’Arena”, un morto
Omicidio: in giovane migrante del Gambia è stato ucciso oggi a martellate nel “ghetto” l’Arena di San Severo dopo una lite.
SAN SEVERO (FOGGIA) – Un pomeriggio di sangue ha sconvolto la periferia di San Severo. Oggi, 13 marzo 2026, un violento scontro scoppiato all’interno del cosiddetto “ghetto” l’Arena è terminato in tragedia: un giovane migrante originario del Gambia ha perso la vita, ucciso brutalmente al culmine di una lite. Secondo le prime ricostruzioni effettuate dagli inquirenti, la tensione tra due ospiti della struttura sarebbe degenerata rapidamente. La vittima è stata colpita ripetutamente con un martello, un’arma improvvisata che ha inferto ferite troppo gravi per lasciare scampo al giovane. Nonostante il tempestivo intervento dei sanitari del 118, i tentativi di rianimazione si sono rivelati vani: il ragazzo è deceduto sul posto a causa dei profondi traumi riportati.
INDAGINI IN CORSO PER LA LITE NEL GHETTO DI SAN SEVERO TERMINATA CON L’OMICIDIO DEL GIOVANE
L’area dell’insediamento, nota per le difficili condizioni di vita dei braccianti stranieri, è stata immediatamente raggiunta dalle forze dell’ordine. I militari hanno isolato la scena del crimine e avviato i rilievi tecnici per ricostruire l’esatta dinamica del litigio e rintracciare l’autore dell’omicidio. Le indagini si stanno concentrando sulle testimonianze degli altri residenti del ghetto. Occorre chiarire i motivi che hanno scatenato la furia omicida, presumibilmente legata a banali dissidi di convivenza o a tensioni maturate all’interno della struttura.
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