Basilicata

Omicidio a Napoli: duplice agguato in poche ore, ucciso 39enne ad Arzano

Ancora un omicidio a Napoli, sono due agguati in poche ore: uccisi un trentanovenne ad Arzano e un anziano a Marano. Controlli e arresti.


ARZANO (NAPOLI) – Torna a tremare l’area nord di Napoli sotto i colpi di una criminalità che non lascia tregua. Ieri, 7 marzo 2026 poche ore di distanza dall’omicidio di un anziano a Marano, un nuovo agguato mortale si è consumato nella serata ad Arzano, spezzando la vita di Armando Lupoli, 39 anni, già noto alle forze dell’ordine.

L’AGGUATO IN VIALE MAZZINI

Il raid è scattato in viale Mazzini. I Carabinieri sono intervenuti d’urgenza a seguito di una segnalazione per colpi d’arma da fuoco. Al loro arrivo, il personale del 118 stava già trasportando Lupoli verso il pronto soccorso di Frattamaggiore. Il 39enne, raggiunto da diversi proiettili in varie parti del corpo, è però deceduto poco dopo l’arrivo in ospedale a causa delle gravi ferite riportate. Sul luogo del delitto sono giunti i Carabinieri del Nucleo Investigativo di Castello di Cisterna, che hanno transennato l’area per i rilievi balistici. Gli inquirenti sono ora al lavoro per ricostruire l’esatta dinamica dell’evento e individuare il commando killer.

UN CLIMA DI TENSIONE NELL’AREA NORD DI NAPOLI: IN POCHE ORE UN OMICIDIO A MARANO  E ARZANO

L’omicidio di Arzano aggrava un bilancio già pesante per la giornata di ieri. Solo poche ore prima, a Marano, un uomo di 80 anni, anch’egli con precedenti, era stato ucciso in un agguato analogo. Sebbene al momento non vi siano prove di un collegamento diretto tra i due episodi, la sequenza temporale e la vicinanza geografica suggeriscono una possibile fibrillazione all’interno degli equilibri criminali della zona.

RISPOSTA DELLO STATO: CONTROLLI E ARRESTI NELLA NOTTE

La risposta dell’Arma non si è fatta attendere. Nella notte e questa mattina 8 marzo 2026, i Carabinieri del Comando Provinciale hanno dato il via a un’operazione di controllo straordinaria, setacciando palmo a palmo le strade di Arzano, Casoria e delle zone limitrofe. Perquisizioni mirate con decine di abitazioni sospette sono state passate al setaccio. Durante le operazioni, un 49enne incensurato è finito in manette. I militari hanno fatto irruzione nella sua casa rinvenendo una pistola calibro 8 (modello 85) con canna modificata per proiettili calibro 7,65 e un caricatore pieno. L’arma sequestrata sarà sottoposta a esami balistici per verificare se sia stata utilizzata in recenti fatti di sangue. Mentre le indagini proseguono nel massimo riserbo, la pressione delle forze dell’ordine nell’area nord resta altissima per prevenire ulteriori escalation di violenza.


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