oltre un secolo di impresa
La sostenibilità come strategia industriale concreta, e non come semplice dichiarazione di intenti. È questa la visione che ha guidato La Lucente Spa al conseguimento del prestigioso riconoscimento EcoVadis Platinum, con un Rating ESG di 86/100, che la colloca nel Top 1% delle aziende valutate a livello globale. Un risultato che certifica l’eccellenza del modello organizzativo dell’azienda pugliese, attiva nel settore del facility management e oggi tra i principali operatori nazionali del comparto.
Un punteggio che riflette un sistema strutturato di politiche ambientali, certificazioni internazionali, governance etica e attenzione alle persone lungo tutta la catena del valore. Tra i punti di forza segnalati figurano le certificazioni ambientali SA8000, ISO 450001, ISO 14001, ISO 50001 ed EMAS, la rendicontazione ESG in linea con gli standard internazionali e un sistema avanzato di monitoraggio delle emissioni e dei consumi energetici. Sul fronte sociale, la valutazione riconosce anche programmi di welfare, percorsi di sviluppo professionale, sistemi di tutela dei diritti dei lavoratori e politiche strutturate di prevenzione delle discriminazioni. Per l’azienda guidata da Angelo Volpe, si tratta di un traguardo che rappresenta una tappa di un percorso più ampio.
«Il riconoscimento EcoVadis Platinum – spiega Volpe – conferma la coerenza di una strategia che negli anni ha integrato sostenibilità, innovazione e responsabilità sociale all’interno del nostro modello di sviluppo. Non è un risultato episodico, ma il frutto di una visione industriale costruita nel tempo e condivisa con tutte le persone che lavorano in azienda».
La Lucente affonda le sue radici nel 1922 e rappresenta oggi un’impresa familiare giunta alla quarta generazione, capace di attraversare oltre un secolo di trasformazioni evolvendosi in una realtà industriale moderna senza perdere i propri valori fondativi: qualità del servizio, responsabilità e rispetto per le persone. Oggi l’azienda conta oltre 2.000 dipendenti, è presente in circa 1.000 cantieri su tutto il territorio nazionale e sviluppa un volume d’affari superiore ai 60 milioni di euro: numeri che riflettono non solo la crescita dimensionale, ma anche la solidità di una governance strutturata e di una visione strategica orientata al lungo periodo. Negli ultimi anni il gruppo ha inoltre accelerato sul fronte dell’innovazione, introducendo strumenti di intelligenza artificiale per la pianificazione operativa, l’analisi dei dati e il controllo qualità dei servizi, con l’obiettivo di aumentare efficienza e standard operativi in un settore caratterizzato da forte complessità gestionale.
In questo contesto, la sostenibilità non rappresenta soltanto un requisito competitivo, ma un elemento identitario. «La longevità di un’impresa – conclude Volpe – dipende dalla capacità di adattarsi al cambiamento senza perdere i propri valori. Dopo oltre un secolo di attività continuiamo a crescere con questa convinzione: innovare, restando fedeli alla nostra identità».




