Emilia Romagna

Oltre 950 studenti cesenati a lezione di sicurezza e primo soccorso – Forlì24ore.it

Nelle scuole i progetti dell’Ausl Romagna per insegnare ai ragazzi come prevenire i rischi e intervenire nelle emergenze

Educare alla sicurezza e al primo soccorso direttamente tra i banchi di scuola. Sono oltre 950 gli studenti delle scuole di Cesena coinvolti quest’anno nei progetti “Crescere Sicuri, Saper Essere, Saper Agire” e “Un Massaggio che Salva la Vita”, iniziative inserite nella rete regionale “Scuole che Promuovono Salute” e promosse dall’Ausl Romagna.

Il percorso formativo, ormai consolidato negli anni, vede impegnati professionisti sanitari dell’Azienda sanitaria con l’obiettivo di diffondere tra i più giovani conoscenze e competenze utili a riconoscere i pericoli e a intervenire correttamente in caso di emergenza.

Le attività sono frutto di una collaborazione multidisciplinare tra il Dipartimento Salute Donna, Infanzia e Adolescenza, che comprende Pediatria e Consultorio, il Dipartimento Emergenza con il servizio 118, il Pronto soccorso e la Medicina d’urgenza, la Direzione assistenziale aziendale e il Campus di Rimini dell’Università di Bologna, sede di Cesena.

Il progetto “Crescere Sicuri, Saper Essere, Saper Agire”, rivolto alle scuole primarie, ha coinvolto quest’anno 482 studenti di 22 classi. Attraverso attività didattiche e momenti pratici, infermieri e operatori sanitari accompagnano i bambini alla scoperta dei comportamenti sicuri nella vita quotidiana. Gli alunni imparano a riconoscere i rischi in ambito domestico e stradale, a utilizzare correttamente il Numero unico di emergenza 112 o il 118 e acquisiscono le prime nozioni di disostruzione delle vie aeree e di rianimazione cardiopolmonare, utilizzando metodologie ludiche e interattive.

Il secondo progetto, “Un Massaggio che Salva la Vita”, è rivolto agli studenti delle scuole secondarie e punta a fornire competenze più avanzate di primo soccorso. I ragazzi imparano le basi del Basic Life Support, l’algoritmo di intervento nelle emergenze e l’utilizzo del defibrillatore. Ogni anno partecipano in media circa 470 studenti e per l’anno scolastico 2025-2026 l’obiettivo è formare circa 500 nuovi giovani cittadini preparati ad affrontare situazioni di emergenza.

“I progetti – spiega Federica Bartolini, referente della Promozione della salute nelle scuole dell’unità operativa Pediatria e Consultorio familiare di Cesena – fanno parte dell’ampia offerta formativa che l’Ausl Romagna mette a disposizione degli istituti scolastici. In linea con il modello delle Scuole che Promuovono Salute, questi interventi aiutano bambini e adolescenti a diventare membri responsabili di una comunità che coopera per obiettivi condivisi e permettono di costruire un rapporto di fiducia con i giovani, valorizzando la salute come bene comune e favorendo una consapevolezza che li accompagnerà per tutta la vita”.


Source link

articoli Correlati

Back to top button
Translate »