Abruzzo

Oltre 600 mila euro di fondi europei per il porto di Vasto


Al Comune di Vasto è stato assegnato un importo di oltre 600 mila euro per diverse tipologie di intervento per il porto.

Lo annunia il sindaco Francesco Menna: «Il Comune di Vasto si è classificato al secondo posto nella graduatoria approvata dalla Regione Abruzzo nell’ambito dell’avviso pubblico relativo al programma nazionale Feampa (Fondo europeo per gli affari marittimi, la pesca e l’acquacoltura) 2021-2027, priorità 1, azione 3, dedicata agli investimenti a bordo e nei porti. Il programma prevede investimenti a bordo delle imbarcazioni; interventi infrastrutturali nei porti; miglioramento della qualità delle produzioni ittiche; migliori condizioni di sbarco delle catture indesiderate; interventi per salute, sicurezza e condizioni di lavoro degli operatori del settore. L’importo concesso è pari a 603.777,00 euro».

«L’attenzione sul porto di Vasto – dichiara l’assessore alle Politiche Portuali Licia Fioravante è molto alta, siamo continuamente all’opera per trovare finanziamenti che ci consentano di migliorare i servizi offerti al fine di rendere più agevole il lavoro degli operatori. Questo finanziamento ha premiato il nostro progetto che si attesta secondo nella graduatoria, prova dell’impegno profuso. Ringrazio i tecnici e gli uffici comunali, in modo particolare il responsabile unico del procedimento, ing. Francesca Di Gregorio, dell’ufficio lavori pubblici».

«Il fondo europeo – aggiunge l’assessore all’Ambiente Gabriele Barisano – promuove una pesca responsabile e la tutela delle risorse biologiche acquatiche: gli investimenti previsti contribuiranno a migliorare la gestione delle catture indesiderate e a ridurre l’impatto ambientale delle attività portuali con una progressiva riduzione del polistirolo, ad esempio, delle cassette per contenere il pescato. Sarà infatti promosso l’uso di cassette di plastica, più durevoli, riciclabili, riutilizzabili più volte e, nel lungo periodo, soluzione più economicamente vantaggiosa per gli operatori. Inoltre, particolare attenzione sarà dedicata all’ammodernamento dei dispositivi hardware e dei software impiegati al porto. Questo risultato è la dimostrazione che sviluppo economico e tutela dell’ecosistema marino possono e devono procedere insieme. Grazie all’ufficio ambiente e ad Alessandra Molino per l’importante lavoro svolto».

 


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