Oltre 500 danzatori al Petrarca per il concorso “Piero della Francesca”

Oltre cinquecento danzatori saliranno sul palco del Teatro Petrarca per il concorso nazionale “Piero della Francesca”. L’appuntamento è in programma sabato 14 e domenica 15 marzo con la dodicesima edizione della manifestazione coreutica organizzata dall’associazione Progetti Per La Danza, che riunirà allievi e allieve di circa trenta scuole provenienti da tutta Italia.
L’evento può contare su una rete di collaborazioni istituzionali: è previsto il patrocinio del Comune di Arezzo, il contributo e il patrocinio del Consiglio della Regione Toscana e il sostegno della Fondazione Guido d’Arezzo. Un sostegno che, secondo gli organizzatori, conferma la centralità della città nella promozione della danza e nei percorsi di crescita artistica rivolti alle nuove generazioni.
Il programma prevede una vera e propria maratona di esibizioni distribuite sulle due giornate. Sabato sarà dedicato ai bambini, alle composizioni coreografiche e ai gruppi hip-hop; domenica spazio a una sequenza di performance tra classico, neoclassico, modern e contemporaneo. Le coreografie saranno valutate da una giuria composta da docenti di livello internazionale che, oltre a fornire indicazioni tecniche e consigli ai partecipanti, assegnerà borse di studio per sostenere la formazione dei giovani talenti attraverso eventi, progetti e stage.
Tra le novità di questa edizione rientra il coinvolgimento diretto della Fondazione Guido d’Arezzo, che metterà a disposizione un contributo per i danzatori ritenuti più meritevoli, finanziando borse di studio dedicate a percorsi di perfezionamento artistico e professionale.
La dimensione formativa del concorso sarà rafforzata anche da alcune masterclass in programma nella prima giornata alla Casa della Musica in piazza Grande. Gli allievi più esperti potranno prendere parte a lezioni avanzate: per il classico è annunciata la presenza di Marco Bellone, maître de ballet del Teatro dell’Opera di Roma, mentre per il contemporaneo terrà la lezione Giuseppe Spota, coreografo e direttore del Teatro Nazionale di Mannheim (Germania).
“Ringraziamo le istituzioni per l’attenzione e per il sostegno concreto riservati a questa manifestazione – commenta Anna Pagano, presidente dell’associazione Progetti Per La Danza. – Il concorso “Piero della Francesca” non è solo un momento di esibizione, ma un’importante esperienza di formazione e di crescita personale per centinaia di giovani danzatori: il nostro obiettivo è di continuare a investire sulla qualità, valorizzando la danza come linguaggio universale capace di unire tecnica, disciplina e passione”.
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