Oltre 2.300 studenti umbri a lezione sull’acqua: educazione e sostenibilità tra teoria e pratica
Si è conclusa nelle scorse ore la prima fase del percorso di educazione idrica promosso da Acea Scuola, che ha coinvolto gli studenti umbri in un’esperienza formativa tra teoria e pratica. Il progetto, nato dalla collaborazione tra il Ministero dell’Istruzione e del Merito e Acea, ha visto la partecipazione di oltre 2.300 studenti della regione, tra lezioni su piattaforma digitale e visite agli impianti di Umbra Acque. I ragazzi delle classi quarte A e B della scuola primaria dell’Istituto comprensivo Villa Pitignano di Perugia hanno avuto l’opportunità di esplorare il depuratore del Genna e i Conservoni di Monte Pacciano, strutture chiave per il servizio idrico cittadino. Presenti all’evento l’amministratrice delegata di Umbra Acque Tiziana Buonfiglio, il presidente Filippo Calabrese e l’assessora all’Istruzione del Comune di Perugia Francesca Tizi.
Sensibilizzazione L’iniziativa ha l’obiettivo di sensibilizzare le nuove generazioni sull’importanza della risorsa idrica, approfondendo il ciclo dell’acqua, dalla captazione alla depurazione, con un focus su risparmio e riuso. Grazie a un approccio ludico-scientifico, gli studenti hanno potuto apprendere concetti fondamentali attraverso quiz, glossari e simulazioni interattive. «Quella di oggi è una giornata significativa, che testimonia l’impegno concreto di Umbra Acque e del Gruppo Acea nella promozione di una cultura del rispetto per l’acqua, risorsa fondamentale per la vita» ha detto Buonfiglio. «Vogliamo educare le nuove generazioni all’importanza dell’acqua, promuovendo comportamenti responsabili e sostenibili fin dalla scuola».
Educazione Sulla stessa linea Filippo Calabrese, che ha sottolineato come «l’educazione idrica e ambientale sia uno strumento essenziale per costruire un futuro più consapevole e sostenibile». Per l’assessora Francesca Tizi, l’iniziativa rappresenta «un’importante opportunità educativa per gli studenti, offrendo loro un contatto diretto con la storia, la tecnica e il valore dell’acqua come bene comune». A completare il percorso, le scuole umbre potranno partecipare al contest nazionale “Alla ricerca della goccia perduta”, che premierà i migliori cortometraggi sul tema dell’acqua con voucher per materiale didattico e l’accesso all’Acea Acqua Edu-Camp. Il progetto ha già coinvolto oltre 11mila studenti in sei regioni italiane.
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