Olimpiadi: tutto sullo sci alpinismo, oggi il debutto
E se vi dicessimo che la disciplina debuttante alle Olimpiadi di Milano-Cortina 2026 esiste da più di 7000 anni? Usato come mezzo di spostamento nei mesi più freddi sull’Isola di Rodoy in Norvegia e documentata con incisioni rupestri, oggi lo sci alpinismo è per la prima volta disciplina olimpica. Dopo la presenza ai Giochi Olimpici Invernali Giovanili di Losanna 2020, lo skimo – così viene soprannominato – è ufficialmente presente a Bormio, dove oggi 19 febbraio cominciano le prime gare. Per uno sport che combina l’arrampicata in salita e lo sci in discesa, l’esperienza olimpica si divide in tre eventi: sprint maschile, sprint femminile e staffetta mista.
Come funzionano le specialità
La Sprint consiste in una salita e una discesa: ogni gara dura dai 2 ai 5 minuti. Si parte con le pelli di foca (evitano che lo sci rotoli indietro lungo il pendio durante la salita). Poi si passa a un breve tratto a piedi (il cosiddetto “bootpack”). Gli atleti abbandonano momentaneamente gli sci – li attaccano allo zaino – e corrono su una serie di scalini tracciati. Per ultima, arriva la discesa che offre un segmento con curve strette.
La staffetta, detta anche “relay”, offre ancora più spettacolo. La gara è organizzata in 3-4 frazioni. Rispetto alla Sprint, in questo caso ci sono due salite e due discese (è compresa anche la parte a piedi). La staffetta mista prevede squadre composte da un uomo e una donna che si alternano nelle frazioni.
Questione di strategie
Ogni frazione dura davvero pochi minuti: ogni salita (o discesa) può fare la differenza. La sprint olimpica ha una durata media di circa 3 minuti e mezzo e si disputa su un tracciato altamente tecnico e compresso, pensato per essere spettacolare e televisivo. Ogni secondo perso nelle transizioni può risultare decisivo: anche un piccolo errore nel togliere le pelli o nel fissare correttamente gli sci allo zaino può compromettere l’intero giro. La partenza è esplosiva, ma l’efficienza nei cambi di assetto è spesso l’elemento che fa la differenza fino agli ultimi metri, dove la gara può decidersi in uscita dall’ultima curva.
La staffetta mista si sviluppa su un tracciato più lungo rispetto alla sprint e prevede complessivamente due salite e due discese per ogni frazione, con il tratto a piedi inserito nella seconda salita. L’ordine degli atleti è prestabilito: donna–uomo–donna–uomo, per un totale di quattro frazioni (due a testa). Il cambio avviene in una zona dedicata attraverso un tocco di mano tra i compagni di squadra. La durata complessiva della gara è di circa 30 minuti e il dislivello totale raggiunge i 140 metri.
L’attrezzatura
L’attrezzatura è regolamentata in modo preciso dalla federazione internazionale. Gli sci devono avere lamine metalliche su almeno il 90% della lunghezza, con misure minime stabilite (80 mm in punta, 60 mm al centro, 70 mm in coda) e lunghezza minima di 160 cm per gli uomini e 150 cm per le donne. Anche gli scarponi hanno un peso minimo (500 grammi per gli uomini, 450 per le donne) e devono essere compatibili con ramponi metallici. Le pelli devono coprire almeno il 40% della superficie di contatto tra sci e neve. Casco e zaino con sistema di fissaggio per gli sci sono obbligatori per motivi di sicurezza.
Le speranze azzurre
L’Italia si presenta al debutto olimpico con Michele Boscacci al maschile, Alba De Silvestro e Giulia Murada al femminile. I riflettori nella sprint femminile sono puntati su Giulia, figlia di Ivan Murada, campione dei primi anni 2000: la 27enne di Sondrio vanta 10 podi in Coppa del Mondo nella specialità sprint, tre dei quali conquistati nell’ultima stagione. Nella staffetta mista invece c’è la coppia Boscacci/De Silvestro. Uniti anche nella vita – si sono sposati nel 2021 – nel 2025 hanno conquistato due podi in Coppa del Mondo nella specialità. Un mix di tecnica, esperienza e intesa che potrebbe regalare all’Italia una medaglia storica al debutto olimpico dello sci alpinismo.
Il programma a Milano-Cortina 2026
Sede delle gare: Stelvio Ski Centre di Bormio, in Valtellina.
Giovedì 19 febbraio
Sprint donne ore 9.50 batterie
ore 12.55 semifinali
ore 13.55 finale
Sprint uomini
ore 10.30 batterie
ore 13.25 semifinali
ore 14.15 finale
Sabato 20 febbraio
ore 13.30 Staffetta mista
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