Olimpiadi Milano Cortina 2026, le gare di oggi in diretta
Dopo le tre medaglie di ieri, l’Italia va a caccia di altri podi ai Giochi di Milano Cortina. Occhi puntati sulla discesa libera femminile (11.30) con Sofia Goggia e Federica Brignone tra le più attese. Speranze anche nello snowboard (gigante parallelo uomini), nel biathlon (staffetta mista 4×6 km), nello slittino (singolo uomini) e nel pattinaggio di figura (gara a squadre). Si assegnano le medaglie anche nel pattinaggio pista lunga.
Brignone seconda
Ottima discesa di Federica Brignone, che esulta al traguardo: 1’37”29, è seconda alle spalle di Raedler.
Raedler in testa
L’austriaca Ariane Raedler si porta al comando con un’ottima discesa: 1’37”20. Ora tocca a Federica Brignone.
Il tempo di Blanc
Il primo riferimento cronometrico, Maloire Blanc chiude in 1’38”77.
Iniziata la discesa libera femminile
Al via la discesa femminile, la prima a scendere è la svizzera Maloire Blanc.
Discesa, l’ordine di partenza: Brignone con il pettorale numero 3
Discesa libera femminile al via alle 11.30. La prima a partire sarà la svizzera Maloire Blanc, Federica Brignone scenderà con il 3. Le altre azzurre: pettorale numero 7 per Nicol Delago, 8 per Laura Pirovano, 15 per Sofia Goggia. Tra le più attese anche Lindsey Vonn che partirà tredicesima.

Snowboard, tre azzurre agli ottavi nel gigante parallelo
A Livigno tre azzurre accedono agli ottavi di finale del gigante parallelo femminile di snowboard. Al termine della seconda run Lucia Dalmasso, Elisa Caffont e Jasmine Coratti hanno passato il turno posizionandosi rispettivamente al quarto, sesto e sedicesimo posto. Migliore crono della ceca Ester Ledecka. Eliminata Sofia Valle. Alle 13 gli ottavi.
Libera femminile, lunghe code ai varchi
Un fiume umano, che si sviluppa molto lontano dalle tribune della discesa femminile. Una delle prove più attese delle Olimpiadi si sta rivelando un test estremo per l’organizzazione di Milano Cortina, negli spazi angusti che portano verso la pista Olympia delle Tofane. Sede abituale della Coppa del mondo, per un giorno teatro della libera a cinque cerchi con Sofia Goggia, Federica Brignone e Lindsey Vonn in pista. Per la 41enne americana tornata alle gare la scorsa stagione, e vincitrice quest’anno di due gare di Coppa del mondo, si è riunito un vasto pubblico americano che ha acquistato i biglietti in patria, è arrivato in Italia e si è messo in coda con capi d’abbigliamento griffati USA. Ma la gestione della sicurezza è problematica, e si sono sviluppate code di centinaia di metri ai varchi, spesso sprovvisti di metal detector, attrezzati per controlli manuali negli zainetti che rallentano le operazioni. Al punto che è possibile l’arrivo ritardato di parte del pubblico che si è bloccato all’altezza dello chalet Tofane, molto più in basso delle tappe che scandiscono la salita verso il traguardo della Olympia delle Tofane attraverso via Gilardon, Ronzuos, Rumerlo e El Camineto. (dal nostro inviato Mattia Chiusano)

Il Tas respinge ricorso Gran Bretagna per ‘super casco’ Skeleton
La Divisione ad hoc del Tas “ha respinto il ricorso della British Bobsleigh & Skeleton Association (Bbsa) contro la International Bobsleigh and Skeleton Federation (Ibsf), stabilendo che il casco di sicurezza per la squadra britannica di Skeleton non può essere utilizzato ai Giochi Olimpici Invernali di Milano Cortina 2026”. Depositato il 2 febbraio 2026, il ricorso contestava una decisione dell’IBSF del 29 gennaio 2026, secondo cui il ‘super casco’ della squadra britannica non è conforme al regolamento IBSF per lo Skeleton “a causa della sua forma”. La progettazione e la produzione del casco della squadra britannica sono state finanziate dalla BBSA, che ha sostenuto che soddisfa rigorosi standard di sicurezza. Nel pomeriggio del 5 febbraio 2026 si è tenuta un’udienza con la partecipazione di esperti in attrezzature tecniche, nominati da entrambe le parti. La BBSA ha sostenuto che il casco è conforme perché è prodotto senza elementi “fissati” e non presenta “modifiche aerodinamiche”. L’IBSF ha sostenuto che, “in base alla sua forma e al suo design complessivo, il casco incorpora spoiler (attacchi), bordi sporgenti o elementi aerodinamici vietati e non è conforme alle norme applicabili”.
Snowboard, gigante parallelo: Fischnaller e March in testa dopo prima run
Buon avvio di Roland Fischnaller e Aaron March nella prima run del gigante parallelo di snowboard. I due azzurri hanno fatto segnare i due migliori tempi (42’39 e 42″74). Più indietro Maurizio Bormolini, diciottesimo, uno dei favoriti della gara, a rischio eliminazione. Nono tempo per Mirko Felicetti.

Le speranze di Federico Pellegrino
Sale l’attesa allo stadio del fondo di Tesero per la 20 chilometri di skiathlon, in programma oggi a partire dalle 12.30. Più di cinquemila i tifosi attesi, con una nutrita rappresentanza di norvegesi che, sulla carta, sono i favoriti. Se Johannes Høsflot Klæbo, Harald Østberg Amundsen, Martin Løwstrøm Nyenget e Mattis Stenshagen partiranno per fare incetta di medaglie, gli azzurri sono pronti a dare battaglia sia nei primi 10 chilometri in classica e negli ultimi 10 in tecnica libera. Federico Pellegrino appare in ottima forma, così come gli altri azzurri Martino Carollo, Davide Graz e soprattutto Elia Barp che con il pettorale 5 sarà il primo degli italiani a misurarsi con il circuito della val di Fiemme.


Snowboard, Caffont sesta dopo prima run gigante parallelo femminile
Si è conclusa a Livigno la prima run femminile dello slalom gigante parallelo di snowboard dei Giochi di Milano Cortina. Al comando la ceca Ester Ledecka con 45″04, sesta l’azzurra Elisa Caffont, nona Lucia Dalmasso e quattordicesima Jasmin Coratti.
Source link





