Viaggi e turismo

Olimpiadi della Cultura, le mostre da non perdere dedicate alla montagna


Anche Pierre de Coubertin, padre dei Giochi Olimpici moderni, aveva concepito lo sport in stretta relazione con l’arte, riprendendo il modello dell’antica Grecia. Dalle Olimpiadi di Stoccolma del 1912 a quelle di Londra del 1948, gli artisti gareggiarono accanto agli atleti; successivamente, la partecipazione artistica si è trasformata in esposizioni e le stesse cerimonie di apertura rappresentano una forma di arte performativa. Nel palinsesto di Milano Cortina 2026 spicca un fitto calendario di mostre e progetti che fa da contorno alle gare e trasforma città e territori in un grande racconto visivo diffuso. Dalle fotografie storiche di Cortina 1956 in mostra alle Gallerie d’Italia del capoluogo lombardo alle interpretazioni contemporanee dedicate alla neve e alla montagna che animano diverse località della Valtellina, Trento e Bolzano e naturalmente la “Regina delle Dolomiti”, dove nel gennaio di 70 anni prendevano il via i primi Giochi Invernali ospitati in Italia.


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