Officina Sonora e Mono, a Perugia nuova realtà con spazio di 6 mq per pratiche culturali ed espositive
di Danilo Nardoni
E’ sicuramente tra i più piccoli spazi al mondo dedicati alla sperimentazione e alla ricerca nell’ambito dell’arte contemporanea. Nasce così a Perugia, in via Pinturicchio 25, un luogo di pratiche culturali ed espositive di soli 6 mq. Mono, questo il nome, è anche sede di Officina Sonora APS, associazione di promozione sociale attiva nell’ambito delle pratiche culturali, educative e di ricerca legate all’ascolto, al patrimonio e alle arti contemporanee.
Mono si configura come un dispositivo curatoriale che lavora sulla prossimità, sul limite e sulla relazione con il territorio, trasformando la dimensione ridotta in una risorsa progettuale e relazionale. In questi giorni ospita Echoes, installazione site-specific di Federico Ortica (compositore, sound designer e docente presso il Conservatorio di Perugia), un lavoro sonoro e materico che riflette sulla memoria acustica dello spazio attraverso cinque lastre di acciaio attivate da trasduttori e segnali sonori differenti, un ambiente attraversabile in cui il suono non si offre come fonte riconoscibile, ma come fenomeno diffuso e instabile. Echoes è visitabile presso Mono fino all’11 gennaio, dalle 17:30 alle 20.
Officina Sonora APS e Mono si propongono così come un nuovo presidio culturale indipendente, capace di operare in dialogo con il territorio, le istituzioni e le comunità, immaginando la cultura come pratica viva, accessibile e situata, anche – e soprattutto – negli spazi più piccoli. Per informazioni e contatti: www.officinasonora.com | mono.officinasonora.com | info@officinasonora.com | IG/FB: officina.sonora.perugia – mono.officinasonora.
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