obiettivo -55% di CO₂ entro il 2030 – Torino Oggi
Nichelino si conferma Comune in prima linea nella lotta ai cambiamenti climatici per favorire la tutela dell’ambiente. Nei giorni scorsi il Consiglio comunale ha approvato il Piano d’Azione per l’Energia Sostenibile e il Clima (PAESC), lo strumento strategico che guiderà la città fino al 2030 nella riduzione delle emissioni, nel contrasto alla povertà energetica e nell’adattamento agli effetti del cambiamento climatico.
“Il PAESC non è un documento simbolico. È un piano operativo, costruito su un inventario rigoroso delle emissioni del territorio e su obiettivi misurabili e verificabili. L’obiettivo primario è chiaro, netto, ambizioso: ridurre del 55% le emissioni di CO₂ della città di Nichelino rispetto ai livelli del 2000 entro il 2030“, ha spiegato l’assessore all’Ecologia Integrale Alessandro Azzolina. “Un obiettivo impegnativo, ma ormai urgente e necessario per fare la nostra parte in un mondo che deve contenere l’innalzamento della temperatura media globale e rispettare gli impegni europei e internazionali sul clima”.
“Non possiamo chiedere agli altri ciò che non siamo disposti a fare noi. Nichelino ha scelto di assumersi la propria responsabilità“, ha aggiunto Azzolina.
Il meno 55% entro il 2030 non vuole essere uno slogan. “È un impegno concreto, misurabile e verificabile. È la traduzione locale di una responsabilità globale. Se vogliamo davvero contribuire a contenere l’aumento della temperatura media del pianeta, ogni città deve fare la propria parte. Nichelino ha deciso di farla fino in fondo“, ha aggiunto l’assessore.
“Rivoluzione ambientalista già in atto”
“Il PAESC non nasce nel vuoto. È il consolidamento di un percorso avviato quattro anni fa. Non stiamo iniziando oggi: stiamo strutturando e rendendo sistemico un lavoro che ha già cambiato il volto della città“, ha detto ancora Azzolina, ricordando come la rivoluzione ecologica sia passata anche dalle scuole. “Abbiamo effettuato rilevazioni degli inquinanti davanti agli edifici scolastici, avviando percorsi di depavimentazione e valorizzazione delle strade scolastiche per renderle più sicure e più vivibili. Abbiamo investito nell’efficientamento energetico degli edifici scolastici, sostituendo gli infissi in quasi tutte le scuole e riducendo le dispersioni termiche“.
Poi l’assessore all’Ecologia ha ricordato anche l’impegno sul fronte energetico e sociale. “L’adesione alla Comunità Energetica Rinnovabile CER-MN consente di produrre e condividere energia pulita, con una ricaduta sociale concreta attraverso la redistribuzione degli incentivi. Abbiamo promosso politiche di efficientamento del patrimonio pubblico per ridurre consumi e costi. La transizione ecologica significa anche bollette più leggere e maggiore equità sociale. Non esiste sostenibilità senza giustizia. E con Nichelino Fertile abbiamo trasformato la città in un laboratorio a cielo aperto per promuovere il cibo a chilometro zero e le buone pratiche agricole. Abbiamo riqualificato gli orti comunali di via Tetti Rolle, valorizzando l’agricoltura urbana come strumento ambientale e comunitario“.
L’appello alla Città
“Questo obiettivo, però, non può essere raggiunto dall’amministrazione da sola. La transizione ecologica è una responsabilità collettiva. È un’alleanza tra istituzioni, cittadine e cittadini, imprese, associazioni, scuole“, ha concluso Azzolina, rivolgendo un appello a tutta la comunità di Nichelino: “Facciamo insieme la nostra parte. Ridurre i consumi energetici, scegliere mobilità più sostenibili, partecipare alle comunità energetiche, sostenere le politiche ambientali locali sono gesti che, sommati, fanno la differenza. Il -55% entro il 2030 è un traguardo ambizioso. Ma possiamo e dobbiamo accelerare già nei prossimi anni, lavorando insieme per ottenere risultati concreti e tangibili entro il 2026, rafforzando la nostra capacità di incidere sul presente“.




