Calabria

Nuovo parco eolico nel Vibonese: parere contrario dai sindaci di Maierato, Filadelfia, Monterosso e Polia

L’installazione di impianti eolici in alcuni comuni dell’area centrale della Calabria continua a far discutere. In questo senso è arrivata una nota dal Comune di Maierato che manifesta il proprio dissenso rispetto alla possibilità di un parco eolico.

“Il sindaco di Maierato, unitamente ai sindaci dei Comuni di Filadelfia, Monterosso e Polia, hanno espresso parere contrario alla realizzazione di impianti eolici sul territorio, alla luce delle rilevanti criticità connesse al loro impatto ambientale e alla sostenibilità complessiva degli interventi. Pur riconoscendo l’importanza della transizione energetica e dello sviluppo delle fonti rinnovabili, si ritiene che – si legge nel post social – tali obiettivi debbano essere perseguiti nel pieno rispetto delle caratteristiche ambientali, paesaggistiche e sociali del territorio.

In particolare, l’installazione di impianti eolici comporta un significativo consumo di suolo, un’alterazione permanente del paesaggio, possibili effetti negativi sugli ecosistemi locali e sulla flora e fauna, nonché criticità legate all’impatto acustico e visivo. Dal punto di vista economico e occupazionale, inoltre, l’Amministrazione rileva l’assenza totale di ricadute positive concrete e durature. La realizzazione e la gestione degli impianti eolici non generano un indotto significativo né un numero apprezzabile di posti di lavoro stabili, poiché le fasi di progettazione, installazione e manutenzione sono generalmente affidate a operatori esterni specializzati. Ne deriva un beneficio economico molto molto limitato, che non compensa gli impatti ambientali e paesaggistici subiti nel lungo periodo dalla comunità locale e polverizza le iniziative volte a promuovere e valorizzare luoghi di grande bellezza.

Alla luce di tali considerazioni, il Comune di Maierato insieme agli altri tre Comuni (Filadelfia, Monterosso, Polia) interessati dagli interventi di progettazione per la realizzazione di un nuovo parco eolico ritiene prioritario tutelare il patrimonio naturale, paesaggistico e identitario del comprensorio (l’Oasi Naturalistica protetta dell’Angitola, il Parco delle Serre), valutando soluzioni energetiche alternative più compatibili e realmente vantaggiose per la comunità. La scelta di esprimere un no all’eolico – conclude la nota – non rappresenta un rifiuto della sostenibilità, ma una posizione responsabile e prudente, volta a garantire uno sviluppo equilibrato, duraturo e rispettoso dell’Ambiente e della qualità di vita dei cittadini”.


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