Basilicata

Nuovo ospedale Catanzaro, parte studio fattibilità

Approvato l’accordo tra Regione Calabria e Fondazione Politecnico di Milano per il documento di fattibilità del nuovo ospedale di Catanzaro. Quattro mesi per individuare la soluzione progettuale più efficace


CATANZARO – Tutto lascerebbe pensare che si possa parlare di “fase operativa”. Il percorso per la realizzazione del nuovo ospedale di Catanzaro è rimasto in stand by, politico e burocratico, per molto tempo. Ma è di questi giorni la pubblicazione della determina numero 28 del 1° aprile 2026, con cui il Commissario delegato per l’edilizia sanitaria della Regione Calabria ha approvato l’accordo con la Fondazione Politecnico di Milano per la redazione del Documento di fattibilità delle alternative progettuali (Docfap), passaggio preliminare fondamentale per avviare la progettazione dell’infrastruttura sanitaria.

NUOVO OSPEDALE DI CATANZARO, SI PASSA ALLA FASE OPERATIVA

Il provvedimento si inserisce nel contesto dello stato di emergenza dichiarato dal Governo per la grave condizione del sistema ospedaliero calabrese e prorogato anche per il 2026, che consente di operare con procedure accelerate e strumenti straordinari per superare criticità ormai strutturali.
L’obiettivo è chiaro: imprimere una svolta concreta alla realizzazione del nuovo presidio sanitario del capoluogo, individuando in tempi rapidi le soluzioni più efficaci dal punto di vista organizzativo, funzionale e localizzativo.

L’ACCORDO CON IL POLITECNICO DI MILANO

L’accordo con la Fondazione Politecnico di Milano – realtà di riferimento a livello internazionale nel campo dell’ingegneria e dell’innovazione – prevede un supporto tecnico-scientifico qualificato per analizzare le possibili alternative progettuali e definire il modello di ospedale più adatto alle esigenze del territorio.
Il lavoro sarà articolato in due fasi. Nella prima si procederà alla raccolta e sistematizzazione dei dati sanitari e organizzativi, all’analisi dei fabbisogni e alla definizione dei criteri per la scelta delle possibili aree di intervento. Nella seconda fase si entrerà nel merito delle soluzioni progettuali, con la definizione di schemi di masterplan, valutazioni comparative tra diverse opzioni e indicazioni preliminari sui costi e sull’assetto funzionale della struttura.

NUOVO OSPEDALE DI CATANZARO, LAVORO IN DUE FASI

Il risultato atteso è un documento in grado di confrontare più scenari – comprese diverse ipotesi localizzative – e individuare la soluzione più sostenibile ed efficiente, anche alla luce delle evoluzioni della sanità contemporanea, sempre più orientata verso modelli digitali e integrati.
Non a caso, tra gli elementi qualificanti dell’accordo vi è anche l’attenzione ai modelli innovativi di ospedale, inclusa la prospettiva del cosiddetto “virtual hospital”, che punta a integrare assistenza, ricerca e formazione attraverso piattaforme digitali avanzate.
Le tempistiche sono definite: le attività dovranno concludersi entro il 30 luglio 2026, salvo eventuali proroghe, con un investimento complessivo di 138mila euro per la redazione dello studio di fattibilità.

DAL PROGETTUALE AL FATTIVO

Si tratta, dunque, di una fase ancora preliminare ma decisiva, perché destinata a orientare tutte le scelte successive. Il Documento di fattibilità rappresenterà infatti la base su cui costruire il progetto definitivo e, successivamente, l’avvio dei lavori.
La sfida, adesso, sarà trasformare questo passaggio progettuale in un’accelerazione reale verso la realizzazione di una struttura moderna, efficiente e capace di rispondere ai bisogni di salute del territorio, superando le criticità che hanno segnato negli anni il sistema sanitario regionale.


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