Abruzzo

Nuovo “furbetto” dei rifiuti ripreso e denunciato e arrivano 500 nuovi cestini per contrastare il degrado


Nuovo abbandono di rifiuti ingombranti e nuova denuncia, ma anche 500 nuovi cestini da sistemare in città per arginare il degrado creato da chi li usa come fossero cassonetti, o preferisce gettare a terra bottiglie, abiti usati e qualsiasi altra cosa di cui ci si deve sbarazzare. 

Questa l’ultima iniziativa messa in campo da Comune e Ambiente che riferiscono anche dell’ultima denuncia in ordine di tempo elevata a Porta Nuova dove, come si vede dalle immagini video, un automobilista si ferma, apre il portabagagli e lascia sul marciapiedi dei rifiuti ingombranti in una zona dove qualcun altro lo aveva già fatto prima di lui. Ma questa volta l’infrazione è stata ripresa e ora ne dovrà rispondere. 

Nel frattempo c’è un altro problema da affrontare, quello dei cestini stradali stracolmi di rifiuti domestici o neanche utilizzati per gettarci quelli che invece ci andrebbero conferiti. Situazioni di “ordinaria inciviltà”, rimarca Ambiente rendendo pubbliche alcune foto di quanto registrato solo la notte tra il 10 e l’11 ottobre. 

“Oltre allo spazzamento delle strade e alla raccolta ordinaria dei rifiuti – spiega il presidente Ricardo Chiavaroli, “anche in questo fine settimana, come ogni giorno, abbiamo rilevato diversi episodi di inciviltà. C’è chi continua a lasciare i rifiuti domestici nei cestini, chi abbandona in strada bottiglie, bicchieri e rifiuti di ogni tipo, compresi quelli ingombranti. Eppure Ambiente spa ritira ogni giorno gratuitamente gli ingombranti, su prenotazione”. 

“Ancora una volta sollecito l’impegno di tutti i pescaresi perché per tenere la città pulita è indispensabile che tutti si attengano alle regole – aggiunge l’assessore comunale alle Politiche ambientali, Claudio Croce -. Purtroppo, però, accade che a causa di qualcuno il decoro della città venga compromesso, in alcune zone. I controlli sono attivi su tutti i fronti, con telecamere, foto-trappole e pattuglie della Polizia locale. Ma alla repressione va necessariamente abbinata un’opera di sensibilizzazione e di educazione”, sottolinea. Quindi l’annuncio dell’acquisto dei nuovi 500 cestini con il loro posizionamento già iniziato. 

“Inoltre – conclude – con il nuovo bando per i contenitori degli abiti usati, stiamo valutando la possibilità di sistemarli in altri siti, togliendoli dalla strada, in modo da mantenere sempre più pulita la città”.


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