Nuovi ristoranti a Milano: le aperture in città
I nuovi ristoranti a Milano sono sempre tanti, alcuni aprono fra grandi annunci e attese, altri in sordina, senza ufficio stampa e social media manager, alcuni in pienissimo centro, altri in periferia. Aprono nuovi bar di quartiere in cui bere vino naturale, i brand della moda, in pienissimo centro, pizzerie come funghi, e poi ristoranti romantici, trattorie fuoriporta, ristoranti con giardino…
L’offerta è ampia, fin troppa, stratificata, adatta a pubblici paralleli che frequentano locali alla moda o listiening bar, posti di lusso in Montenapoleone o localini hypster. Gente che non si incontra quasi mai, se non a colazione, in una delle tante pasticceria alla moda. Di fine dining si parla poco, e anzi fiorisce il casula dining, anche a prezzo fisso come nel nuovo La Rue de l’Entrecote. C’è anche chi riapre, fra l’attesa dei milanesi: L’Incoronata in Corso Garibaldi.
Fra i quartieri abbiamo assistito alla rinascita di Brera, grazie a hotel come Casa Brera e locali come Vesta, Casa Fiori Chiari e l’ultimo arrivato della serie, Trattoria del Ciumbia che hanno rianimato, anche per i milanesi, le strade del quartiere più caratteristico della città. Qui aprono nuovi e boutique hotel dall’atmosfera domestica. In Montenapoleone si fa la coda per un cappuccino nel building di LVMH. Se in centro succede tutto questo, i nuovi ristoranti a Milano sono anche altrove, appena fiori dalla cerchia dei bastioni nei quartieri il fermento prosegue a suon di pranzi in case private, bistrot, cotolette, tradizione milanese, vini naturali e locali per stare bene – spendendo non sicuramente poco ma almeno «il giusto». Fioriscono le trattorie moderne, i piatti della tradizione italiana regionale ma anche anni Ottanta, in cui mangiare cose “normali”, e non doversi concentrare sul menù. Prosegue la tendenza della città ad aprire locali di cucina giapponese e cinese, anche per colazione come il nuovo Dalle 8 del fondatore de Il Gusto della Nebbia. Sbocciano i wine-bar con piccola cucina da Giambellino a zona Nord, come a Nolo dove ha aperto Silvano Vini&Cibi, ma anche il primo cocktail bar di una catena, Salmon Guru.
Citylife si sta rinnovando dopo il cambio di guardia degli anni del Covid. Ultimo arrivato in piazza Tre Torri, dopo il successo del Dav, è Stendhal Bistrot, lì dove precedentemente c’era Peck. Il locale è il terzo della catena omonima, uno è in Brera, l’altro ha aperto otto mesi fa a Roma, e conserva l’essenza dello storico ristorante di Via Ancona angolo Via San Marco, con interni virati sul verde brillante, firma cromatica dei tre indirizzi.
Per restare al passo con i tempi, ecco la guida definitiva e sempre aggiornata:
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