Società

Nuovi corsi sostegno Indire/Università, Frassinetti: “Aumenta il numero di docenti specializzati, secondo ciclo per 60mila posti”. [VIDEO]

Nel panorama della scuola inclusiva, la formazione degli insegnanti di sostegno resta uno dei punti più delicati e strategici. A confermarlo è stata Paola Frassinetti, sottosegretario all’Istruzione con delega alla disabilità, intervenuta in un’intervista a Orizzonte Scuola per fare il punto su alcuni interventi in corso.

Nel panorama della scuola inclusiva, la formazione degli insegnanti di sostegno resta uno dei punti più delicati e strategici. A confermarlo è stata Paola Frassinetti, sottosegretario all’Istruzione con delega alla disabilità, intervenuta in un’intervista a Orizzonte Scuola per fare il punto su alcuni interventi in corso.

Corsi Indire e decreto aprile 2025: cosa cambia

Il nodo principale riguarda l’ampliamento dell’accesso alla specializzazione per il sostegno, con un focus sui cosiddetti “triennalisti”, ovvero i docenti che hanno maturato almeno tre anni di servizio. A partire dall’aprile 2025, con l’adozione dei decreti ministeriali 75 e 77, è stato introdotto un nuovo canale formativo affidato non solo alle università, ma anche all’Indire – l’ente nazionale per la documentazione e l’innovazione educativa.

La novità ha permesso di ampliare la disponibilità dei corsi, rispondendo a una domanda crescente da parte delle scuole e delle famiglie. “Abbiamo potuto rispondere alle richieste delle famiglie e delle scuole, ampliando la platea degli insegnanti specializzati”, ha spiegato Frassinetti. Il dato di riferimento per il nuovo fabbisogno è stato stimato in 60.096 unità, cifra che delinea le dimensioni di una necessità strutturale, non più emergenziale.

Continuità e valorizzazione dell’esperienza

Parallelamente, il Ministero ha dato avvio alle procedure contrattuali per assicurare la prosecuzione dei corsi gestiti da Indire. L’obiettivo dichiarato è duplice: da un lato dare continuità a un percorso che ha già mostrato risultati concreti, dall’altro valorizzare il patrimonio di esperienza maturato dai docenti sul campo, elemento ritenuto essenziale per un approccio realmente efficace all’inclusione.

L’intenzione è rendere questo canale formativo stabile e integrato, affiancandolo al sistema universitario già esistente.


Source link

articoli Correlati

Back to top button
Translate »