Nuovi bagni al Passetto e vignette ironiche nel cantiere, il signor Dorico: «Sciguro lo rovinane»
ANCONA Venerdì mattina due signore passeggiavano incuriosite vicino al cantiere che è da poco spuntato intorno chiosco della pineta del Passetto. «Che cosa costruiscono qui?», si chiedevano. L’area che stavano osservando è quella su cui sorgerà il nuovo bagno – in corso di realizzazione – del Red’s Bar Miramare, rilevato lo scorso aprile dai fratelli Giacomo e Nicolò Rossi.
La regola
La concessione richiede infatti che il locale sia dotato di servizi propri e a norma. Ecco dunque che, accanto alla struttura principale, sorgerà una sorta di parallelepipedo e, al suo interno, saranno localizzati i servizi previsti. Il progetto prende ispirazione dalle linee anni ‘50 dell’edificio che ospita il chiosco, nei decori tornano motivi naturali: dalla schiuma delle onde del mare ai colori della pineta.
L’idea
Queste informazioni sono tutte riportate, in bella vista, nell’involucro che ricopre l’area dei lavori. Una trovata che ha l’obiettivo di rassicurare la popolazione anconetana, a volte un po’ diffidente di fronte ai cambiamenti. Soprattutto se il luogo dei lavori è uno di quelli intoccabili. Il Passetto rappresenta uno dei principali e più iconici luoghi del cuore della città: guai a sfregiarlo con progetti non all’altezza. Ma i cittadini non devono preoccuparsi. «Il progetto ha ricevuto tutte le autorizzazioni, senza richiesta di modifiche, ed è stato autorizzato da Comune, Soprintendenza e Parco del Conero»: progetto richiesto dall’amministrazione, ma «pagato interamente dal privato, il Red’s Bar Miramare», assicurano i gestori.
Sempre sull’involucro che avvolge i lavori in corso, sono riportati la planimetria e il concept tridimensionale del progetto. Ma lo spunto più geniale e creativo di questo cantiere è, poco più in là, la simpatica vignetta che scherza sugli intransigenti “guardiani dei cantieri” dorici. Le due signore a passeggio lo osservano e sorridono sotto i baffi. Nel cartone è infatti rappresentato il “signor Dorico”, un personaggio fittizio sicuro che i lavori rovineranno il paesaggio, che il progetto non gli piacerà. Subito accorre il direttore dei lavori a tranquillizzarlo, ma il signor Dorico non è convinto, e palesa il suo disappunto con espressioni in dialetto anconetano: «Un cantiere ‘ntel chiosco…sciguro lo rovinane», la sentenza senza appello. Ma malgrado le perplessità del signor Dorico, la road map del cantiere prevede la fine dei lavori entro marzo 2026. Nel frattempo, i cittadini potranno divertirsi passeggiando e osservando le vignette e l’innovativa trovata dei Fratelli Rossi.




