Nuova assise provinciale a Catanzaro: FdI traina il centrodestra, cresce FI
La lunga notte dello spoglio si è conclusa con un’alba che ha portato il sorriso per tutte le forze politiche coinvolte nel rinnovo del Consiglio provinciale. All’esito dello spoglio dopo il voto di sabato, come atteso, il centrodestra ha confermato la maggioranza e Fratelli d’Italia si è imposta alla guida della coalizione con la lista “Venti da Sud”, mentre il centrosinistra, con “Progressisti per la Provincia”, è cresciuto.
I meloniani hanno portato a casa quattro consiglieri: Francesco Fragomele (vicepresidente uscente), Pietro Fazio, Emanuele Amoruso e Antonello Formica. Due seggi a Forza Italia con “Provincia al centro”, dove sono risultati eletti Tommaso Berlingò e Paolo Colosimo; due anche alla Lega con “La Provincia ci lega”, cioè Eugenio Riccio (riconfermato) e Salvatore Sinopoli, senza dimenticare che il presidente Amedeo Mormile è espresso proprio dal partito di Salvini. Un seggio, poi, alla lista “Provincia Moderata”, che ha eletto Matteo Folino.
Sul fronte opposto, “Progressisti per la Provincia” ha ottenuto tre eletti, uno in più rispetto alla composizione precedente del Consiglio: Gregorio Buccolieri, Domenico Giampà e Lidia Vescio. Una crescita che i promotori hanno letto come segnale politico non secondario. Con Riccio e Buccolieri, Catanzaro mantiene la doppia rappresentanza nell’organo consiliare provinciale.
Per il Pd, la lista unitaria ha portato il centrosinistra da due a tre seggi: «È stato un lavoro importante ed unitario sui territori, coinvolgendo tutti i partiti e i movimenti del centrosinistra, un progetto politico-amministrativo autorevole e denso di contenuti». Il consigliere regionale Pd Ernesto Alecci ha rivendicato come la lista abbia ottenuto il 25% dei voti, un risultato «molto rilevante», «frutto di un lavoro politico e amministrativo portato avanti in questi anni».
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