nuova arma contro la cocciniglia
Le coccinelle diventano una nuova arma contro il disseccamento dei lecci a Bari. Il Comune sperimenterà la lotta biologica contro la cocciniglia, uno dei parassiti che potrebbe contribuire al progressivo deperimento degli alberi. Bari è stata individuata come città modello dall’Osservatorio fitosanitario della Regione Puglia insieme al coordinamento con l’Osservatorio nazionale per mettere a punto un protocollo di intervento. A spiegare il progetto è l’assessore all’Ambiente, Elda Perlino. In città sono oltre 1.800 i lecci malati, su circa 3.500 esemplari, con situazioni particolarmente critiche in viale del Laurentis a Poggiofranco, piazza Umberto, corso Alcide De Gasperi e Piazza Massari.
Negli ultimi tre anni sono stati sperimentati diversi interventi: dalla rimonda all’irrigazione, dai monitoraggi ai trattamenti aerei fino all’endoterapia, con sostanze iniettate direttamente nella corteccia ma senza risultati risolutivi. La cocciniglia potrebbe essere una delle cause, ma il disseccamento sembra legato a più fattori. Il cambiamento climatico indebolisce le piante, mentre terreni impoveriti e poco ossigenati, anche per le dimensioni ridotte delle aiuole, ne aggravano lo stress. La sperimentazione con le coccinelle punta quindi a contrastare il parassita e verificare se la lotta biologica possa contribuire a fermare il disseccamento.




