Nuoro guida la rivoluzione delle cure palliative: verso la copertura totale del fabbisogno
Il sistema sanitario nuorese si conferma un’eccellenza e un modello da seguire per l’intera Sardegna nel campo delle cure palliative. Con la recente approvazione del Piano di potenziamento della Rete regionale per il triennio 2025-2027, la città di Nuoro si pone l’ambizioso ma concreto traguardo di raggiungere il 90% di copertura del fabbisogno aziendale entro i prossimi due anni. Un risultato che poggia sulla solida esperienza maturata presso l’Ospedale Cesare Zonchello e sulla professionalità delle équipe locali.
IL PIANO REGIONALE E IL MODELLO NUORESE – EIl nuovo documento programmatico è frutto del lavoro del tavolo tecnico coordinato dal dottor Salvatore Salis, Direttore dell’Unità Operativa Hospice e Cure Palliative di Nuoro. La strategia regionale punta a colmare un divario storico: se all’inizio della legislatura la Sardegna era agli ultimi posti in Italia, il 2024 ha segnato una decisa inversione di tendenza. Secondo i dati diffusi dalla Presidente Alessandra Todde, la presa in carico dei pazienti è passata dal 37% del 2024 al 54% registrato nel 2025. In questo scenario, Nuoro brilla per efficienza, avendo già toccato il 73% di copertura nel 2024 e segnato ulteriori progressi nell’anno appena trascorso.
UNA RETE COMPLETA E INTEGRATA – Il segreto del successo nuorese risiede in una struttura che il dottor Salis definisce come una rete completa di “nodi” assistenziali. L’Hospice dell’ASL 3 non è infatti solo una struttura residenziale, ma un sistema articolato che comprende cure domiciliari, Day Hospice, ambulatori di cure palliative e di continuous care, oltre a un costante servizio di consulenze ospedaliere. Questa capillarità permette di seguire il paziente in ogni fase della malattia, garantendo dignità e supporto anche tra le mura domestiche.
PROSPETTIVE E INVESTIMENTI – Per centrare l’obiettivo del 90% e trainare la media regionale verso i massimi livelli nazionali entro il 2028, la direzione è tracciata: potenziare l’assistenza infermieristica domiciliare attraverso il reclutamento di nuovo personale dedicato. Una volontà condivisa pienamente dalla Direzione strategica dell’ASL 3. Il Direttore Generale, Francesco Trotta, ha ribadito come le cure palliative rappresentino una parte essenziale di una medicina equa e vicina ai cittadini, confermando l’intenzione di investire ulteriori risorse per rispondere pienamente ai bisogni della comunità nuorese.
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