Novelli (FI) sul Decreto Sicurezza e gli studenti
11.02.2026 – 17.30 – “Conforta leggere i dati diffusi da Skuola.net: l’ottanta per cento dei giovani chiede più sicurezza, non meno regole. Serviti tutti quelli che alimentano narrazioni fantasiose sulla percezione, sulla tolleranza, sui giovani che vivono con spensieratezza la presenza di delinquenti armati di coltelli”. Lo dichiara in una nota Roberto Novelli, consigliere regionale di Forza Italia, commentando l’indagine secondo cui otto studenti su dieci approvano le nuove misure del decreto sicurezza.
Secondo Novelli, “i numeri fotografano una realtà spesso ignorata nel dibattito pubblico. Per anni si è raccontata una generazione allergica all’autorità. Oggi scopriamo invece che i ragazzi sono i primi a chiedere interventi concreti contro violenza, bullismo e impunità. Perché sono loro, ogni giorno, le vittime”.
“I commenti raccolti dal portale studentesco parlano chiaro – continua l’esponente forzista -prevalgono parole come ‘era ora’ e ‘tutto giusto’. È la voce della maggioranza silenziosa, quella dei giovani che non accettano di essere confusi con una minoranza violenta e rumorosa. Chiedono regole certe e il rispetto delle stesse”.
Il consigliere di Centrodestra riconosce l’esistenza di posizioni critiche, ma invita a leggere il dato complessivo. “Il consenso è netto e va rispettato. La sicurezza non è un valore ‘di Destra’ o ‘di Sinistra’: è una condizione essenziale per la libertà. Senza sicurezza non c’è inclusione, non c’è scuola, non c’è futuro. Le istituzioni hanno il dovere di ascoltare questo messaggio e andare avanti su questa linea, affiancando fermezza e prevenzione, ma senza arretrare”.
“I giovani – conclude Novelli – ci stanno chiedendo protezione. Basta favolette buoniste, ormai ci crede solo la frangia più estrema della Sinistra, quella che imbarazza buona parte del Pd”.
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