Novelli (FI), ‘Metal detector a scuola: sicurezza non è repressione ma tutela’
20.01.2026 – 17.30 – “Il ministro dell’Istruzione Giuseppe Valditara ha proposto di installare metal detector nelle scuole considerate più a rischio. È una misura che condivido pienamente, perché va nella direzione che avevo indicato già nell’autunno del 2024, quando avevo proposto di introdurre controlli tecnologici all’ingresso degli istituti più esposti e nei luoghi di ritrovo dei giovani“.
Così, in una nota, Roberto Novelli, consigliere regionale di Forza Italia ricordando che “già allora avevo rimarcato che non potevamo aspettare la tragedia per intervenire. Parlare di sicurezza a scuola sembrava quasi un tabù, ma la realtà ci diceva e ci dice che servono strumenti concreti per prevenire episodi di violenza e garantire ambienti più sereni per studenti, docenti e personale“.
“Per questo motivo – prosegue Novelli – accolgo con grande favore le parole del ministro Valditara. La scuola deve essere un luogo sicuro, e la sicurezza è una condizione essenziale di libertà: la libertà di insegnare e di imparare senza paura. I metal detector non sono un simbolo di repressione o di sfiducia nei confronti dei ragazzi, ma un presidio di civiltà, se usati con equilibrio e buon senso. La mia proposta del 2024 andava proprio in questa direzione: avviare una sperimentazione negli istituti più problematici, accompagnata da un rafforzamento della presenza psicologica ed educativa“.
“Oggi constato con soddisfazione che quella intuizione trova riscontro nell’azione del Governo. Forza Italia è sempre stata in prima linea sul tema. Continueremo a lavorare con il Governo nazionale e con le comunità scolastiche per costruire un modello di sicurezza moderna, intelligente, capace di coniugare prevenzione e libertà“, conclude la nota.
[c.s.] [g.g.]



