Normalità Istituzionale in Friuli Venezia Giulia col ritorno delle Province

“Con il via libera definitivo dell’Aula del Senato alla riforma dello Statuto speciale, si è concluso il quarto e ultimo passaggio parlamentare di un percorso fortemente voluto dall’Amministrazione regionale. Il Friuli Venezia Giulia raggiunge così il traguardo della ‘normalità istituzionale’, superando un assetto che per lungo tempo è rimasto incompleto”. Massimiliano Fedriga ha commentato così, dopo aver ringraziato il ministro Calderoli e i senatori che hanno votato il provvedimento, l’approvazione del disegno di legge costituzionale — avvenuta con 110 voti favorevoli — “che segna il coronamento di un impegno preso con la comunità regionale”. La riforma, di iniziativa del Consiglio regionale, introduce un nuovo assetto che prevede il ripristino delle Province (denominate ‘enti di area vasta’) con organi eletti direttamente dai cittadini e fissa a 49 il numero dei consiglieri regionali. “Dopo dieci anni dalla soppressione delle Province — ha dichiarato Fedriga — il Friuli Venezia Giulia si appresta a ripristinare gli enti di area vasta elettivi. È un principio cardine della nostra visione: chi gestisce le funzioni e i servizi sul territorio deve rispondere direttamente a chi quel territorio lo vive quotidianamente”.
Diego Moretti
“Con il definitivo ripristino delle Province si compie un passo indietro che non aiuterà in alcun modo i Comuni a superare le difficoltà che stanno vivendo. L’inutile trionfalismo delle dichiarazioni della maggioranza dà la misura delle priorità della nostra regione, mentre restano grossi nodi da sciogliere come il pil che non aumenta, la sanità sempre più in sofferenza, o la manifattura in cerca di un governo del sistema”. Lo afferma il capogruppo del Pd in Consiglio regionale, Diego Moretti.
Source link




