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non si placano le polemiche per il rigore non dato all’Inter

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Il giorno dopo non si placano le polemiche per quanto avvenuto nei minuti finali del derby di Milano vinto dal Milan domenica. I social sono zeppi di proteste di tifosi che accusano platea e stampa di evidenziare gli errori arbitrali solo quando riguardano gli avversari della capolista. In effetti, se in punta di regolamento si deve dire che il calcio d’angolo andava ripetuto, non si può non dire che il fallo di mano successivo in area non fischiato contro il Milan c’era in egual misura. Nella sequenza fotografica si vede nitidamente il braccio del giocatore del Milan andare verso la palla, allargandosi dal corpo, e in questi casi il rigore c’è sempre.

Resta anche, però, anche un derby della Madonnina dal sapore amaro per l’Inter perché nonostante il ricco incasso da 9 milioni di euro, ha lasciato nella memoria una prestazione deludente contro un Milan padrone del campo. La squadra di Chivu, orfana di pedine fondamentali come Lautaro Martinez, Marcus Thuram e Hakan Calhanoglu, non è riuscita a impensierire i cugini rossoneri.

La stracittadina ha evidenziato ancora una volta le difficoltà dei nerazzurri negli scontri diretti. Il bilancio è impietoso: cinque sconfitte negli ultimi sette derby, a cui si aggiungono i ko stagionali contro Juventus e Napoli. Un dato che fa riflettere per una squadra che ambisce al titolo.

Soprattutto l’assenza del capitano Lautaro Martinez si è fatta sentire pesantemente nell’economia del gioco interista. Anche Federico Dimarco, solitamente tra i più propositivi, ha vissuto una serata no, fallendo anche una nitida occasione da gol.

E poi le proteste nerazzurre concentrate su quell’episodio controverso: un tocco di mano in area di Ricci non sanzionato né dall’arbitro Doveri né dal VAR. Al di là dell’episodio, bisogna dire che l’Inter non ha mai dato l’impressione di poter impensierire seriamente i rossoneri, ma forse si può dire anche il contrario, anche se era il Milan a giocare in casa. Questo è indice di scarsità di contenuti della gara.

Il Milan ha gestito il match con ritmi compassati che però facevano pensare che era pronto a colpire, mentre per l’Inter si tratta di un campanello d’allarme che non può essere sottovalutato, soprattutto dopo la batosta Champions. La squadra ha dimostrato di saper dominare contro le formazioni di medio-bassa classifica, ma fatica tremendamente negli scontri diretti. Un limite che potrebbe pesare nella corsa scudetto.

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L’Inter è ora chiamata a una pronta reazione per non compromettere quanto di buono fatto finora in campionato. Il recupero degli infortunati, a partire da Lautaro Martinez, sarà fondamentale per ritrovare quella brillantezza che ha caratterizzato la prima parte della stagione.


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