non si gioca. Serve chiarezza, non silenzio”. L’attacco di Brandi

Scuole: non si gioca. Serve chiarezza, non silenzi. “Quando si parla di scuole non si parla di numeri. Si parla di bambini, famiglie, insegnanti, comunità”. Paolo Brandi, capogruppo di Rinascimento Castiglionese in consiglio Comunale di Castiglion Fiorentino.
“Sulla chiusura della scuola elementare di Santa Cristina e della scuola dell’infanzia de La Nave, i fatti sono chiari e non possono essere ignorati. Quando era il momento di intervenire, nella delibera della Conferenza Zonale dell’ottobre 2025, il Comune di Castiglion Fiorentino è rimasto in silenzio. Poi, all’improvviso, una decisione arrivata fuori tempo massimo, tanto che la Regione non ha accolto la delibera comunale.
Oggi quelle scuole risultano formalmente aperte per l’anno scolastico 2026–2027.
E allora serve una cosa sola: chiarezza. Perché, altrimenti, viene da pensare che il vero obiettivo sia un altro: scoraggiare le iscrizioni, lasciare che l’incertezza faccia il suo lavoro, per poi affermare che ‘non ci sono abbastanza bambini’. La scuola di Santa Cristina è collocata in un luogo straordinario: aria pulita, campagna, la Val di Chio, spazi in cui i bambini stanno bene. Viene il dubbio che qualcuno consideri quel posto “bellissimo”, sì, ma non per una scuola. Magari più adatto a un bed and breakfast che a un’aula. È questa l’idea del futuro? Alberghi al posto delle scuole? Sulla scuola non si gioca. È una responsabilità politica e morale che non può essere aggirata con il silenzio o con mezze verità”.
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