Cultura

Non le solite storie d’amore: disponibili gratis su RaiPlay, 2 film romantici che ribaltano il genere (e le aspettative)

Su RaiPlay c’è un doppio binario narrativo che vale la pena esplorare, dove il romanticismo si intreccia con l’introspezione, l’avventura con la malinconia, e dove l’amore non è sempre dove pensi di trovarlo.

1. Amori in corsa

Amori in corsa – RaiPlay

Il primo titolo è Amori in corsa, commedia romantica del 2004 diretta da Andy Cadiff con Mandy Moore e Matthew Goode. La trama parte da una premessa classica: Anna Foster è la figlia del presidente degli Stati Uniti, in viaggio diplomatico in Europa con il padre. A diciott’anni vorrebbe vivere come qualsiasi coetanea, ma è costantemente circondata da un cordone di sicurezza che la soffoca. Quando finalmente riesce a scappare dalle guardie del corpo, incontra Ben, un affascinante sconosciuto con cui inizia un viaggio rocambolesco attraverso il Vecchio Continente.

Il ritmo è leggero, gli scenari europei fanno da cornice a un’avventura che mescola comedy e romance secondo i canoni hollywoodiani dell’epoca. Il cast include anche Jeremy Piven, Annabella Sciorra, Mark Harmon e Caroline Goodall. È quel tipo di film che non reinventa nulla, ma funziona perché sa cosa vuole essere: un comfort movie da guardare senza troppe pretese, perfetto per una serata all’insegna della leggerezza e di un pizzico di nostalgia per i primi anni Duemila. Il film è disponibile su RaiPlay in streaming gratuito, ma può essere anche noleggiato o acquistato su Apple TV, Amazon Video, Chili e Google Play Movies.

2. Amori in corso

Amori in corso – RaiPlay

Ma su RaiPlay c’è anche un altro titolo che porta nel nome la parola “amori” e che racconta una storia completamente diversa. Si tratta di Amori in corso, diretto da Giuseppe Bertolucci, fratello del più celebre Bernardo. Qui tutto ruota attorno a una campagna silenziosa, un casolare isolato e due ragazze, Bianca e Anna, che si ritirano lì per preparare un esame.

L’atmosfera iniziale è complice, quasi leggera, finché una confessione fa crollare l’equilibrio: Bianca ha invitato Cesare, il ragazzo che entrambe guardano con interesse. Ma Cesare non arriva. Al suo posto si presenta un’altra ragazza, che sostiene di essere la sua fidanzata. E da qui il film cambia pelle: invece di trasformarsi in una classica rivalità per un uomo, la storia si concentra sulle crepe che si aprono tra le due protagoniste.

Bertolucci costruisce un cinema d’osservazione, dove la macchina da presa non giudica ma accompagna. Il suo sguardo è attento alle sfumature, ai gesti minimi, a quel modo di stare insieme che può essere tanto rassicurante quanto opprimente. È un film per chi sa che a volte il vero dramma sta nel non accadere delle cose, nell’attesa che si trasforma in disillusione, nella scoperta che conoscere qualcuno davvero può fare più paura che perderlo.

Due film, insomma, con titoli simili, due approcci opposti al racconto dei sentimenti. Da una parte l’evasione americana, dall’altra l’introspezione italiana. Da una parte l’Europa come parco giochi, dall’altra la campagna come specchio dell’anima. Entrambi disponibili su RaiPlay, entrambi capaci di accompagnare i pensieri anche dopo i titoli di coda, per ragioni profondamente diverse.


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