Abruzzo

“Non invitati alla riunione, serve rispetto del ruolo istituzionale”


Scoppia la polemica politica in Provincia di Chieti sulla gestione del confronto istituzionale legato alla Via Verde. I consiglieri del gruppo consiliare “La Provincia che vogliamo” denunciano la mancata convocazione della minoranza a un incontro ritenuto rilevante, parlando di un metodo che ricalcherebbe quello della precedente consiliatura.

In una nota firmata da Catia Di Fabio, Massimiliano Berghella, Claudio Carretta, Luca Conti e Renzo Di Lizio, i consiglieri evidenziano come la seconda presidenza di Francesco Menna “inizi come se nulla fosse cambiato”, con atteggiamenti che — a loro dire — ignorerebbero il ruolo e la dignità della minoranza consiliare.

Secondo quanto riferito, i rappresentanti del gruppo non sarebbero stati invitati a una riunione sulla Via Verde in corso nella giornata del 19 marzo. Una circostanza definita “grave” perché, sostengono, dimostrerebbe una scarsa attenzione verso le mutate condizioni politiche emerse dopo il voto provinciale.

Nel documento si sottolinea infatti che, per la prima volta nella storia dell’ente, il centrodestra avrebbe prevalso nel voto di lista determinando una situazione di parità numerica in consiglio provinciale (sei consiglieri per parte). Nonostante ciò, secondo i firmatari della nota, la guida dell’ente continuerebbe ad agire “come se avesse ricevuto un mandato plebiscitario”.

I consiglieri chiedono quindi un cambio di metodo e un maggiore coinvolgimento di tutte le componenti politiche nelle scelte e nei momenti di confronto istituzionale, ritenendo necessario un approccio “adeguato all’istituzione e alle nuove condizioni politiche interne al consiglio”.


Source link

articoli Correlati

Back to top button
Translate »