«Non era meglio andare alle Seychelles?»
OSIMO – Nella sua corsa bis Francesco Pirani avrà cinque dei sette assessori che aveva in giunta. Saranno con lui sicuramente Graziano Palazzini, Matteo Sabbatini, Sandro Antonelli e Federica Fantasia, più incerto Paolo Strappato. Avversario sicuro Michela Staffolani che è candidata a sindaco per Fratelli d’Italia e Rinasci Osimo. Forse anche Monica Bordoni, che era la sua vice ma rimasta sempre braccio destro di Dino Latini. E che deciderà il suo futuro politico ancora una volta in base alla scelta delle civiche latiniane, ancora incerte.
Le tappe
Decideranno se correre e come dopo la riunione di lunedì prossimo ma i rumors danno i motori in accensione e Latini pronto a candidarsi in prima persona. Altrimenti potrebbe giocare la carta Udc: fare una lista con lo scudo crociato da affiancare alla Staffolani per una parvenza di centrodestra riunito, anche in ottica regionali. Sempre che Latini resti in quell’area e non finisca nel centrosinistra di Ricci. Intanto la sua reazione a Pirani è sferzante: «Auguri sinceri per ogni miglior risultato all’ex sindaco che dopo le dimissioni di 4 mesi fa si ricandida, invece di andare alle Seychelles e fare le molle (riferendosi alla sua ditta, ndr), senza mai più mettere piede in Osimo come aveva garantito». La reazione latiniana è netta nel chiedere a Pirani di «dire la verità: non si è dimesso abbandonando gli osimani per la mancanza di sostegno di un gruppo di maggioranza, che ha sempre votato tutto compreso le linee programmatiche meno l’aumento della Tari, ma perché voleva comandare senza quel gruppo di maggioranza, anzi contro quel gruppo e il programma sottoscritto». Molto dura Eleonora Antonelli tra le big di Rinasci Osimo: «Caro Pirani, la politica non è un gioco a intermittenza, né un banco di prova personale. Governare una città significa assumersi responsabilità fino in fondo e non lasciare quando le cose si fanno difficili per poi ripresentarsi come se nulla fosse». La candidata sindaca Staffolani non ama i toni forti ma, nel ribadire che «resta la stima a livello personale per Pirani» evidenzia pure che «non ho condiviso la sua scelta di dimettersi, sarebbe stato un ottimo sindaco ma, come lui stesso ha ammesso, non ha saputo essere un politico». Sulla possibilità che altri possano sostenerla, come l’Udc di Latini o Base Popolare di Orsetti, Staffolani dice: «Il nostro progetto non è di chiusura, qualora altre persone vogliano sostenerci potremmo fare altre liste».
Le alleanze
A sostenere Pirani ci sarà invece Progetto Osimo di Achille Ginnetti, il primo che aveva spinto per un terzo polo tutto civico. «Siamo soddisfatti della candidatura di Pirani, abbiamo messo in campo -rivela Ginnetti- tutte le nostre opere di convinzione affinché tornasse sui suoi pensieri iniziali l’indomani delle dimissioni, vogliamo il proseguimento del suo programma amministrativo. Dopo il ballottaggio che ha causato squilibri al nostro interno, avevamo messo dei punti fermi: nessun accordo col centrodestra e una corsa con Pirani, altrimenti restare fermi. La scelta di Pirani avrà buon riscontro ma è chiaro che Glorio ha messo in campo non solo competenze ed esperienza, ma anche una macchina che parte con il favore del pronostico».